Hiv: le donne colpite o a rischio possono utilizzare gli anticoncezionali orali per evitare gravidanza

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    pillola anticoncezionale donne e hiv

    Le donne affette da HIV o ad alto rischio di contrarlo, possono continuare ad utilizzare la pillola anticoncezionale per prevenire una gravidanza. La raccomandazione in questione arriva direttamente dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), dopo un’approfondita valutazione del caso circa l’assunzione di contraccettivi ormonali di qualunque tipo e l’acquisizione del virus.

    Molto si è discusso nel tempo in questo senso: se bastasse l’utilizzo del profilattico, o se l’uso della pillola anticoncezionale, provocasse un utilizzo minore del necessario del preservativo, unico mezzo certo per prevenire il contagio. Il “caso” però era scoppiato nell’ottobre scorso (2011) in seguito alla pubblicazione di uno studio scientifico su The Lancet Infectious Diseases: il lavoro suggeriva come contraccettivi ormonali, sia la pillola che quelli iniettabili, potessero aumentare il rischio di una donna di contrarre infezione da HIV.

    Inoltre rilevava che le donne già sieropositive, utilizzando la contraccezione ormonale avevano più probabilità di trasmettere il virus ai loro partner rispetto alle altre donne affette da hiv. L’Oms ha convocato una consulenza tecnica per il 31 Gennaio 2012 per esaminare i risultati di tutti i recenti studi epidemiologici sull’argomento. L’incontro ha riunito 75 esperti provenienti da 18 paesi per la revisione delle Raccomandazioni dell’OMS alla luce di questi risultati.

    Ebbene ora le indicazioni sono le seguenti: le coppie che cercano di impedire sia gravidanze indesiderate che l’HIV dovrebbero utilizzare la cosiddetta “Dual Protection” ovvero il condom più un altro efficace metodo contraccettivo, come quello ormonale. Gli esperti hanno inoltre sottolineato la necessità di ulteriori ricerche sul tema e l’importanza di offrire una scelta più ampia di opzioni contraccettive. Il 15 febbraio 2012 il Review Committee per le Linee Guida dell’OMS ha confermato tali raccomandazioni. L’hiv/aids è la prima causa di morte tra le giovani donne, non dimentichiamolo.