Gravissimo incidente in un Centro Benessere di Trieste, 12 intossicati e una donna grave

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    Incidente Centro Benessere Trieste

    Gravissima esplosione nel Centro Benessere Avalon di Trieste, che ha provocato l’intossicazione di 12 persone, tutti clienti che si trovavano al momento nella struttura, e l’amputazione di parte della gamba di una donna, colei che, purtroppo, si trovava nel punto più vicino alla deflagrazione. Un bilancio pesante, ma che certamente poteva essere drammaticamente peggiore, vista la dinamica dell’incidente: sono infatti saltate in aria delle bombole piene di cloro, generando una devastazione che i vigili del fuoco intervenuti subito dopo hanno definito “raccapricciante”.

    L’esplosione delle bombole ha provocato lo sprigionamento di sostanze tossiche che hanno quindi investito gli avventori dell’esclusiva struttura, frequentata da vip e imprenditori della zona, e che avrebbe davvero potuto provocare molte vittime. “Non ho mai visto nulla del genere negli ultimi trent’anni”, ha commentato uno dei vigili del fuoco dopo ave visto i danni arrecati al Centro Benessere dall’esplosione, le cui cause al momento non sono state accertate.

    L’incidente ha comunque causato 13 ferimenti di cui, come anticipato, il più grave quello della donna che ha dovuto subire l’amputazione di arte della gamba, due casi di intossicazione serie, otto di intossicazioni meno gravi e infine, due che non hanno avuto nemmeno bisogno di cure mediche.

    Per fortuna, il ripostiglio dove erano conservate le bombole al cloro (sostanza che viene rilasciata nelle acque delle piscine) era posto all’esterno della struttura, proprio per motivi di prudenza, ecco perché l’esplosione non ha avuto le conseguenze drammatiche che si possono facilmente immaginare se il tutto fosse capitato all’interno. Sarà ora compito dei carabinieri indagare per individuare l’origine (se dolosa o meno) dell’incidente.

    Dolcetto o scherzetto?