Gonfiore di stomaco: cause, rimedi e cosa mangiare

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    Gonfiore stomaco

    Gonfiore di stomaco o, meglio, gonfiore addominale, perché? I motivi possono essere svariati, dai più banali, come la presenza di gas intestinali in eccesso o l’assunzione prolungata di determinati farmaci, ai più seri, come le patologie gastrointestinali. Per trovare i rimedi migliori, la prima cosa da fare è smascherare le cause del problema. Individuati i responsabili, non resta che scegliere i rimedi migliori e selezionare con attenzione cosa mangiare. Ecco qualche informazione e alcuni consigli utili.

    La causa più banale

    Il gonfiore di stomaco, associato a fastidi e dolori, che si presenta più spesso dopo i pasti può essere un malessere transitorio legato a scelte alimentari e abitudini di vita errate. In particolare, potrebbe essere tutta colpa dei gas intestinali.

    Infatti, questa miscela di idrogeno, metano e anidride carbonica, sottoprodotto della digestione di alcuni alimenti, solitamente eliminata attraverso le vie rettali, in alcuni casi può accumularsi nell’addome e provocare tensione e gonfiore. L’aumento dei gas intestinali a livello addominale è da attribuire alla dieta scorretta e alle pessime abitudini di vita, dall’ingestione di troppi zuccheri e carboidrati alla sedentarietà, fino al fumo e al consumo eccessivo di bevande gassate.

    Quando la causa è una malattia

    In alcuni casi, invece, il gonfiore dello stomaco più che un disturbo vero e proprio è da classificare come un sintomo di una malattia. Rientrano tra le possibili indiziate del mal di stomaco persistente la celiachia, l’intolleranza al lattosio, la peritonite, cioè l’infiammazione del peritoneo legata a un’infezione, i calcoli alla cistifellea, la gastroenterite, l’infiammazione dello stomaco e dell’intestino, e la sindrome del colon irritabile, un disturbo digestivo cronico.

    I rimedi utili

    Se la causa è patologica e il gonfiore è solo un sintomo, è necessario rivolgersi allo specialista per una diagnosi certa e per approntare la cura più adeguata al caso specifico. Negli altri casi, via libera alle modifiche dell’alimentazione e dello stile di vita per dire addio al gonfiore. Molto utili, per regolarizzare la flora batterica gastrointestinale, anche i fermenti lattici.

    Per quanto riguarda la dieta, da associare a una regolare attività fisica, ecco qualche suggerimento:

  • meglio aumentare l’apporto di proteine e diminuire quello di carboidrati e zuccheri;
  • diminuire i legumi e le verdure come broccoli, cavoli e verza;
  • limitare l’assunzione di alimenti ricchi di lievito, come il pane;
  • no alle bevande gassate;
  • consumare la frutta lontano dai pasti.
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