Gli italiani e la protezione solare

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    La protezione solare? Gli italiani sono competenti ed informati per ciò che riguarda la protezione da utilizzare nell’esporsi al sole senza rischi. Sono questi i sorprendenti risultati del sondaggio promosso nel corso degli ultimi trenta giorni dal sito internet abc-cosmetici inaugurato circa un anno fa dalla Unipro, l’Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche. Nello specifico l’86% dei partecipanti ha dimostrato di conoscere la differenza tra raggi UVA ed UVB, nel 91% dei casi hanno dimostrato anche di conoscere il proprio fototipo (quale vera e propria carta d’identità cutanea).

    Il 65% ha dato la corretta definizione dei filtri UV. Più incerti, ma comunque di poco sotto il 50% gli intervistati circa l’esatta definizione del SPF ovvero la capacità protettiva del prodotto cosmetico dai raggi Uvb. Ma la cosa più importante non sono certo le definizioni: è sulla comportamento adeguato da mettere in pratica che gli italiani sono stati promossi a pieni voti. Il 67% degli internauti ha infatti dichiarato l’importanza di una nuova applicazione di protezione solare dopo una lunga nuotata, nonostante il prodotto waterproof ed il 92 % ha affermato di sapere che tali creme vanno applicate anche se si sta sotto l’ombrellone.

    Tutti infine sono consapevoli dell’importanza della prevenzione nell’esposizione al sole dei bambini. L’abbronzatura si può prendere evitando i danni dei raggi solari! Insomma, l’obiettivo di Abc-cosmetici era quello di per contribuire a una maggiore conoscenza dei prodotti in questione con particolare riguardo alla tutela della salute del consumatore. Ebbene pare che l’obiettivo almeno in campo di protezione solare è stato raggiunto. Di sicuro anche grazie alle numerose campagne informative fatte da tutti i media, noi di Pourfemme compresi. Ma conoscere significa anche mettere in pratica? Per ciò che mi riguarda si ed uso sempre fattori di protezione solare oltre il 30…. e voi?