Gli abiti colorati fanno bene all’umore

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    In questi giorni è tutto un via vai di modelle, sfilate, passerelle, assistiamo quasi in diretta alle nuove tendenze del prossimo autunno inverno 2010 2011, ma in realtà la cosa davvero importante non sono tanto le cose che vediamo indosso alle modelle ma quello che ci fa stare meglio ed in questo anche i vestiti hanno una certa importanza. Che i colori influenzino la nostra vita ed il nostro umore lo sappiamo bene, ma forse anche voi, come me, non sapete quanto! La scelta dei colori la dice lunga sia su come ci sentiamo e possiamo anche lavorarci su!

    I colori influenzano il nostro umore ma è anche il nostro umore a condizionare i colori che scegliamo. La cosa migliore da fare è seguire da un lato l’istinto ma dall’altro tentare, magari vedersi in giallo o in fucsia ci fa anche migliorare l’umore durante la giornata.

    Paola Vinciguerra, psicologa e psicoterapeuta direttore di Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico), proprio in concomitanza della settimana della moda milanrsse, ci da qualche dritta su come sollevare l’umore e su come influenzarlo.

    Paola Vinciguerra dichiara: “Il colore influisce sull’umore, ma è vero anche il contrario, specie quando ci troviamo a scegliere cosa indossare. Se siamo tristi, infatti, facciamo fatica a optare per toni più brillanti, ma anche per i colori pastello scelti da tanti stilisti per la collezione primavera-estate. Ci sentiremmo come stonate. In passerella ad esempio c’è molto nero, blu, grigio: è la stessa natura invernale a renderci più inclini a optare per toni che non siano così accessi e brillanti. Ecco spiegata anche la passione per il rosa cipria. Mentre il bianco, che pure si vede in alcuni casi, nei mesi freddi rompe gli schemi“.

    Continua la psicologa: “Con la luce del sole più presente e intensa siamo naturalmente inclini a optare per i colori pastello, ma anche per i toni più caldi e accessi, a sfoggiare rosa, fucsia, rosso, verde e bluette, insieme al beige, all’oro e al bianco. Se ci si sente giù è bene rompere gli schemi: niente nero e grigio, sì a rosa e beige, se non si vuole addirittura osare un tocco di rosso. Ci sentiremo subito più cariche. Il fatto è che quando siamo tristi o depressi, tendiamo a trascurarci, a indossare la prima cosa che troviamo. Al contrario, dedicare qualche minuto in più alla scelta dell’abito, magari optando per qualcosa che ci sembra ‘fuori tono’, può essere un modo per rompere la gabbia della tristezza“.

    Allora va bene il nero ma spezziamolo con colori allegri, così anche il nostro umore ci ringrazierà!

    Foto da:

    moda.pourfemme.it bags.stylostophy.it