Giornata Mondiale del Cuore, dedicata alle donne

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    giornata mondiale del cuore

    Si celebra oggi la Giornata Mondiale del cuore, un’iniziativa, come sempre in tali casi, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica. L’attenzione quest’anno è puntata sulle donne e sui bambini. Più volte abbiamo avuto modo di ricordare come le malattie cardiache siano altamente pericolose per le donne dopo la menopausa, ma i dati presentati nell’occasione di questa giornata sono agghiaccianti: ogni minuto nel mondo una donna muore per problemi legati al cuore. Questo uccide la popolazione femminile più del temuto tumore al seno. L’appuntamento è promosso dalla World Heart Federation che sottolinea come le malattie cardiovascolari siano un’emergenza globale, con 17 milioni di vittime ogni anno, un bilancio in crescita (si stia che si possa arrivare a 23.000 morti/anno nel 2030), a meno che non si intervenga con una drastica inversione di tendenza.

    Il cuore: una questione di stile (di vita)

    Prevenire le malattie cardiovascolari è quanto mai possibile e semplice, basta attivarsi in un adeguato stile di vita, che è lo stesso che aiuta a preservare anche da altre patologie come i tumori: è necessaria ed importante una dieta ricca di fibre, vitamine e Sali minerali, grazie all’assunzione di frutta e verdura e altresì limitare i cibi grassi; è importante abbandonare il vizio del fumo e fare tanto movimento: almeno trenta minuti ogni giorno; infine vanno tenuti sotto controllo alcuni numeri, dei parametri fondamentali, come quelli della pressione sanguigna, del colesterolo buono e cattivo, del peso in eccesso. Questi fattori se non controllati, aumentano in modo grave il rischio di incappare in accidenti cardiovascolari come l’ictus e l’infarto, soprattutto dopo la menopausa, quando la protezione degli ormoni nei confronti del cuore, scompare. Con queste poche accortezze, spiegano gli esperti, si possono prevenire fino all’80% delle morti cardiovascolari. Vale la pena di riflettere.

    Il cuore, le donne ed i bambini

    Ed i bambini? I nostri figli vanno protetti, in tutto e per tutto, soprattutto per ciò che riguarda la salute. L’appello della Giornata Mondiale del Cuore alle donne infatti è doppio: occorre che si prendano maggiormente cura del proprio apparato cardiovascolare, ma anche che si facciano carico (correttamente e con attenzione mirata) alla prevenzione di tali malattie nei bambini. Insegnare loro sin dai primi anni di vita la giusta alimentazione, invogliarli all’attività motoria, educarli cioè ad uno stile di vita sano, è compito delle mamme ed è fondamentale. Un bambino obeso sarà infatti un adulto obeso e dunque a rischio, tanto per fare un esempio su tutti. Non solo: non c’è ancora l’abitudine, non esistono screening nazionali che controllino il cuore dei bambini. Eppure alcuni pediatri, a nostro modo di pensare correttamente, suggeriscono un ecocardiogramma ed un elettrocardiogramma già alla nascita o nei primi anni di vita. Solo così si scoprono piccole anomalie, magari non pericolosissime, come il forame ovale pervio o una lieve insufficienza tricuspidale, che se pure non devono mettere in allarme, vanno tenute sotto controllo. O altresì altre patologie che se non diagnosticate possono mettere a repentaglio anche la vita. Si tratta di casi rari, ma è sempre buono sapere, conoscere. Per il resto la prevenzione è l’arma migliore.

    Foto: Astridula per Flickr