Gemelline siamesi con un solo cuore, un comitato etico deciderà su come intervenire

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    Gemelline siamesi

    Hanno poche settimane di vita le gemelline siamesi nate con cuore e sistema circolatorio uniti, all’ospedale Sant’Orsola di Bologna. Sono le figlie di una coppia della regione emiliana, e i loro corpicini sono uniti al torace, in condizioni attualmente definite come “stabili” dal personale medico del reparto di Anestesiologia e rianimazione pediatrica dove sono ricoverate e costantemente monitorate. Il caso è, come potrete immaginare, di una delicatezza assoluta. I genitori delle piccole gemelle avevano saputo prima della loro nascita che sarebbero nate unite, e hanno deciso comunque di portare a termine la gravidanza, nella speranza di poterle salvare entrambe o, al peggio, una delle due.

    Per decidere come poter intervenire è stato riunito anche un comitato etico, mentre il piano terapeutico è coordinato dal dott. Mario Lima, responsabile della Chirurgia pediatrica e del dipartimento Salute della donna, del bambino e dell’adolescente dell’Azienda ospedaliero-universitaria. Intanto, la Direzione generale e quella sanitaria del Sant’Orsola hanno provveduto ad inviare una comunicazione formale alla Regione e alla Procura della Repubblica, secondo procedura.

    In questi giorni si sta cercando di stabilizzare le condizioni generali delle neonate, con piccoli interventi per prendere tempo e permettere alle piccole di irrobustirsi a aumentare di peso, che attualmente è intorno ai 3,5 kg. Il prof. Lima ha così commentato la situazione attuale delle gemelline: “La situazione è stabile e per ora non ci sono problemi, ma potrebbe esserci un’accelerazione, anche solo per una piccola infezione a una delle due neonate. A quel punto bisognerà essere pronti a intervenire rapidamente. Ci porterà a fare una scelta decisiva per una delle due”.

    Ovviamente, si tratterà di stabilire quale delle gemelline dovrà donare il cuoricino per intero all’altra. Una scelta drammatica e tale per cui i genitori e tutta la struttura sanitaria chiedono un pieno rispetto delle privacy. Il Sant’Orsola diffonderà un bollettino settimanale per rendere note ai Media le evoluzioni del caso. Non possiamo che tenervi aggiornati e unirci alla trepidazione dei genitori, nella speranza che si faccia tutto il possibile per salvare almeno una piccola vita.