Gastroenterite: cause, durata e rimedi

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    Gastroenterite cause e rimedi

    Gastroenterite, un’eventualità più frequente e fastidiosa di quanto si pensi. Una malattia infiammatoria e infettiva che colpisce il tratto gastrointestinale, stomaco e intestino, causando la comparsa di sintomi decisamente difficili da ignorare. Per capire meglio di cosa si tratta, ecco qualche informazione utile sulle cause, la durata e i rimedi utili.

    Le cause

    La gastroenterite è un processo infiammatorio che colpisce la mucosa dello stomaco e dell’intestino. Solitamente a scatenare l’infezione è l’aggressione di un virus, che può essere della famiglia dei rotavirus, degli adenovirus o dei calicivirus. In altri casi, tra le cause della gastroenterite si possono annoverare: l’abuso di bevande alcoliche, dall’azione irritante, il consumo di alimenti o bevande avariate e l’intossicazione alimentare.

    I sintomi

    I sintomi più evidenti, che sono anche i più fastidiosi, della gastroenterite sono sicuramente la dissenteria acquosa, i crampi e dolori addominali, la nausea e/o vomito, la stanchezza, la debolezza e il malessere generale, i dolori muscolari e la febbre.

    La durata

    Se è vero che la gastroenterite si manifesta in modo piuttosto doloroso, con sintomi che rischiano di debilitare fortemente le persone colpite è altrettanto vero che, fortunatamente, i disturbi connessi a questa infezione del tratto gastrointestinale sono destinati a durate pochi giorni. Dalla durata che si aggira tra i due e i quattro giorni, la gastroenterite è un’infezione molto contagiosa. Infatti, basta il contatto con una persona colpita dal disturbo: sono sufficienti mani non lavate adeguatamente, l’utilizzo di stoviglie o salviette, ma anche l’ingestione di bevande, acqua e alimenti contaminati.

    I rimedi

    Quando il colpevole è un virus, di qualsiasi famiglia e origine sia, non ci sono molti farmaci disponibili in grado di debellare la gastroenterite. Nessun antibiotico può essere utile. Solo antipiretici e antidolorifici, a piccole dosi e sotto stretto controllo medico, forse, possono aiutare, dando sollievo da alcuni sintomi.

    Il pericolo maggiore connesso a dissenteria e vomito è la disidratazione, quindi, in caso di dissenteria il primo rischio da evitare è proprio quello, cercando di mantenere sempre un buon livello di idratazione, bevendo acqua o tisane calde, brodi vegetali o tè, per esempio.

    L’alimentazione è fondamentale. Il consiglio è, dopo i primi giorni di digiuno e di dieta liquida di ricominciare gradualmente a mangiare, preferendo alimenti in bianco, leggeri e di facile digestione, come il riso bollito o le patate lesse.