Gastrite cronica: come riconoscerla e cosa mangiare

da , il

    Gastrite cronica

    La gastrite cronica è la forma più diffusa e insidiosa tra le varie tipologie di questa malattia dello stomaco. Tecnicamente si manifesta come una infiammazione cronica, quindi persistente nel tempo, non episodio transitorio, della mucosa gastrica, con delle conseguenze che possono rivelarsi anche molto serie. Infatti, il legame tra carcinoma dello stomaco (un tumore piuttosto aggressivo) e ulcera peptica con la gastrite cronica è nota. In buona parte dei casi all’origine dell’infiammazione vi è l’azione di un batterio, l’Helycobacter Pylori, che si trasmette facilmente e spesso in modo totalmente asintomatico. A proposito di sintomi, come si riconosce la gastrite cronica?

    Vi sono una serie di segnali abbastanza ad ampio spettro, ma tenete presente che spesso questa malattia è silente, nel senso che i lievi disturbi che alcuni individui percepiscono, non sono così specifici e gravi da richiedere gli esami che sarebbe necessario effettuare per individuare il problema. Diciamo che come tutte le forme di gastrite, si tratta di una patologia che assume caratteristiche diverse da individuo a individuo, alcuni, come anticipato, quasi non si accorgono di esserne affetti, altri stanno malissimo.

    In linea generale, di fronte ad un quadro clinico che comprende: nausea ed episodi di vomito, inappetenza, dimagrimento, anemia, dolori in zona epigastrica (alla bocca dello stomaco) durante la fase digestiva ma anche a stomaco vuoto, senso di pienezza dopo i pasti, eruttazione frequente e stomaco gonfio, il sospetto di soffrire di questa specifica forma di gastrite, dovrebbe sorgere. Per alleviare i sintomi, è necessario modificare la propria alimentazione, eliminando tutti quei cibi e bevande che favoriscono l’irritazione delle mucose. Vediamo cosa deve mangiare il malato di gastrite cronica:

    • Pasta biologica
    • Riso brillato biologico
    • Olio d’oliva crudo fruttato
    • Insalata a foglia verde cruda
    • Verdure lessate, soprattutto patate, carote, zucchine, cavoli, radicchio
    • Pesce bianco cotto al vapore o bollito (sogliola, platessa, merluzzo,ecc.)
    • Carne bianca
    • Carne rossa cotta alla griglia o al vapore
    • Acqua solo naturale
    • Sughi solo con un battuto di verdure senza aglio e senza soffritto, ma con l’aggiunta dell’olio a crudo
    • Pane bianco
    • Grissini, crackers, panini al latte
    • Biscotti secchi senza burro
    • Uova ben cotte
    • Latte solo intero biologico e a temperatura ambiente