Gambe in estate gonfie e pesanti: prevenzione e rimedi

Qualche informazione utile su prevenzione e rimedi in caso di gambe gonfie e pesanti d'estate, un'eventualità frequente e fastidiosa.

da , il

    Gambe pesanti estate

    Gambe in estate gonfie e pesanti, un classico purtroppo. Un’eventualità tanto frequente quanto fastidiosa soprattutto tra le donne, che rischia di diventare un disturbo quasi insopportabile durante la gravidanza, quando il pancione in crescita influisce negativamente sulla circolazione sanguigna. Sì, perché la sensazione di gonfiore e pesantezza agli arti inferiore è tutta, o quasi, questione di circolazione. Ma cerchiamo di saperne di più sulla prevenzione e sui rimedi.

    Tutta colpa della circolazione

    Per tracciare un profilo più affidabile del colpevole, meglio conoscerlo meglio. Quando si tratta di circolazione sanguigna il motore di tutto è il cuore, che pompa il sangue ricco di ossigeno nelle arterie che, a loro volta, lo trasportano verso la periferia del corpo. Il percorso inverso, dalle zone periferiche del corpo verso il cuore, è gestito dalle vene, che trasportano il sangue privo di ossigeno. Il cuore è il motore di tutto, ma ci sono altri due protagonisti preziosi della circolazione, cioè le gambe e i piedi, che garantiscono il ritorno del flusso sanguigno dalle zone periferiche verso il cuore. Come il cuore pompa il sangue per permetterne il trasporto da parte delle arterie, le gambe e i piedi agiscono allo stesso modo per le vene, pompando il sangue verso l’alto, grazie alla spinta esercitata quando si appoggia il piede a terra.

    Il caldo non aiuta

    D’estate le temperature elevate, il sole e le pessime abitudini, ma anche i mezzi di trasporto utilizzati per viaggiare rischiano di mettere a dura prova la circolazione sanguigna. Infatti, l’auto, l’aereo o il pullman non aiutano sicuramente la salute delle gambe: stare seduti per molte ore, senza possibilità di alzarsi, camminare e nemmeno di muovere un po’ le gambe favorisce il rallentamento della circolazione sanguigna. Perché? Soprattutto perché il piede non può esercitare la sua consueta funzione di pompa, solitamente svolta mentre si cammina. Di conseguenza, non è in grado di favorire la risalita del sangue verso il cuore. In questo modo, le vene tendono a riempirsi di sangue ristagnante, soprattutto all’altezza del bacino e degli arti inferiori. Come se non bastasse, durante i viaggi in aereo o in autobus, complice la conformazione dei sedili, si comprime contro i sedili la vena poplitea, situata nella zona dietro il ginocchio, ostacolando ulteriormente la circolazione.

    La prevenzione è fondamentale

    In estate, quando le gambe sembrano macigni e si gonfiano con effetti decisamente antiestetici, meglio giocare d’anticipo, puntando sulla prevenzione. Strategia preventiva che ha come protagoniste le buone abitudini di vita a tavola e non solo. Via libera ai liquidi, che sono gli alleati fondamentali della prevenzione: bere più volte ogni giorno una buona quantità di acqua, almeno un litro e mezzo; limitare, invece, le bevande alcoliche e quelle ricche di caffeina che rischiano di rallentare la circolazione e di favorire la stasi venosa. Inserire nell’alimentazione quotidiana molta frutta e verdura, a scapito di grassi e preparazione ipercaloriche. Evitare di tenere le gambe accavallate per più di qualche minuto e, se si devono affrontare viaggi lunghi seduti, meglio scegliere abiti comodi, non troppo aderenti, che non stringano a livello addominale e premunirsi di calze elastiche a compressione graduata. Da scongiurare anche la sedentarietà prolungata, da interrompere ogni mezz’ora con qualche passo per sgranchirsi le gambe.

    I rimedi utili

    Quando anche la prevenzione non basta, per dare sollievo alle gambe, alleggerendole di quel fastidioso senso di pesantezza e gonfiore, meglio scegliere i rimedi giusti. Come quelli casalinghi, i cosiddetti rimedi della nonna, che vanno dalla ginnastica vascolare fai da te sotto la doccia, alternando getti di acqua tiepida e fredda per stimolare positivamente la circolazione, agli impacchi con la borsa del ghiaccio, per sfruttare l’azione vasocostrittiva del freddo. Utilissimo anche dormire con le gambe sollevate, sfruttando l’aiuto di alcuni cuscini per esempio. Come rimedi veri e propri, poi, esistono una serie di preparati per uso topico 100% naturali, a base di preziose sostanze flebobotoniche, come la centella asiatica o il mirtillo, per esempio, che si possono applicare, facendo dei massaggi dal basso verso l’alto, ogni mattina e ogni sera sulle gambe per favorire il microcircolo.

    SCOPRI LA DIETA GIUSTA PER SGONFIARE LE GAMBE