Fumo, il 31 maggio è la Giornata mondiale senza Tabacco

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    Giornata mondiale senza tabacco

    Contro il fumo, nemico giurato della nostra salute, si celebra la Giornata mondiale senza Tabacco il 31 maggio, una data da segnare in rosso sul calendario, come memento sui danni infiniti che questo vizio procura a donne e uomini di tutto il pianeta. “Dai, spegnila”, è lo slogan della campagna di sensibilizzazione del 2012, in cui la letterina i della scritta, nella locandina è sostituita da una bella sigaretta spenta. Smettere di fumare è diventato un imperativo per tutti noi, perché sempre più studi e dati scientifici ci mettono in guardia dalle deleterie conseguenze che tabacco e nicotina hanno sulla nostra salute, specialmente su quella delle donne.

    Un vizio stupido, costoso, nocivo, questo è il fumo, e quanto prima ce ne renderemo veramente conto, tanto meglio sarà per tutti. Ricordiamoci, infatti, che anche il fumo passivo ha un pessimo impatto sull’organismo umano, e i suoi danni sono pari a quelli del fumo attivo. Tumori, malattie respiratorie, invecchiamento precoce, sono solo alcuni dei pericoli a cui andiamo incontro ostinandoci a fumare, ecco perché giornate come quelle del 31 maggio sono assolutamente fondamentali.

    Giornata mondiale senza Tabacco, l’impegno dell’OMS

    La Giornata mondiale senza Tabacco è “sponsorizzata” dall’OMS e, in Italia, dalla LILT (Lega italiana contro i Tumori), con tante iniziative, convegni e seminari sui danni provocati dalle “bionde”. Il tema scelto per l’edizione 2012 è: “Le interferenze dell’industria del tabacco”, con cui si intendono denunciare le pressioni che i colossi produttori di sigarette cercano di fare contro la Convenzione Quadro dell’OMS. Si tratta di quell’impegno che 170 Paesi del mondo hanno siglato, per cercare di difendere le popolazioni dalla diffusione del tabacco e dei suoi derivati, attraverso specifiche campagne sociali, deterrenti e tasse, gruppi di aiuto e agevolazioni per chi vuole smettere. Sono ben 6 milioni nel mondo i morti per fumo ogni anno, e 83mila solo nel nostro Paese. Una vera e propria epidemia contro cui combattere con tutte la armi a disposizione.

    Giornata modiale senza Tabacco, le inizative della LILT

    La Lilt celebra nel 2012 i 90 anni di attività, e proprio in occasione della Giornata mondiale senza Tabacco, organizzerà una serie di seminari e convegni che avranno come tema i danni alla salute pubblica prodotti dal fumo. Ad esempio, nei giorni 31 maggio-1 giugno, si svolgerà una conferenza dal titolo: “Prevenzione prima di tutto. Controllo del tabacco, screening e sani stili di vita”, presso il Ministero della Salute e in concomitanza con la Settimana europea contro il Cancro. Ma la Lilt e le sue sedi sparse lungo il territorio nazionale, sono sempre aperte per chi volesse dire stop alle sigarette. Ambulatori e punti Prevenzione (sono 395 in tutto il Paese), così come i volontari delle 106 sezioni provinciali sono sempre a disposizione per fornire guide e utili informazioni. Inoltre, è attiva (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17) la linea verde SOS Lilt 800-998877, a cui risponde un team di esperti e di psicologi. Insomma, non ci resta che ribadire: “dai, spegnila”!