Frattura costole: i rimedi

Frattura costole

Una frattura delle costole può davvero capitare a tutti, anche più di una volta nella vita, come ben sanno gli sportivi, ad esempio. Le costole sono le ossa che formano la gabbia toracica. Sono in tutto 24, 12 a destra e 12 a sinistra e sono perfettamente simmetriche, il loro compito è quello di proteggere il cuore ed i polmoni. Quando vi sono impatti particolarmente violenti, c’è il rischio che il trauma le possa incrinare quando non rompere, o meglio, fratturare. Tra tutte le varie fratture ossee probabilmente quelle costali sono quelle di cui meno facilmente ci si accorge, infatti se non intervengono complicazioni, possono guarire spontaneamente.

Tuttavia, una o più costole rotte danno certamente dei sintomi che non bisogna trascurare, soprattutto perché una porzione di osso potrebbe danneggiare il polmone, una eventualità che sarebbe meglio evitare. Vediamo le cause principali che possono provocare fratture costali.

Frattura costole: cause

Distinguiamo le cause più frequenti di frattura delle costole in traumi da impatto diretto e cause indirette. Tra le prime abbiamo gli incidenti, le cadute, percosse violente (specialmente nel caso di minori), sport da contatto e anche un eventuale massaggio cardiaco. Tra le cause indirette le principali sono: osteoporosi, tosse profonda e prolungata, tumori ossei.

Frattura costole: sintomi

La sintomatologia che ci può far sospettare una frattura costale non è sempre facile da individuare, fondamentalmente è legata al dolore. Un dolore non continuo o lancinante, come accade per altre fratture, ma collegato con la respirazione, specialmente profonda. Anche toccarsi o piegarsi dal lato della frattura provoca sofferenza. In presenza di questi dolori o doloretti ripetuti è sempre meglio non lasciar perdere e recarsi dal medico, che eventualmente consiglierà di sottoporvi ad una lastra o una risonanza magnetica, onde evitare complicazioni come lacerazioni di organi interni dovuti all’azione perforante di pezzi di osso.

Frattura costole: rimedi

Le fratture alle costole possono essere fastidiose, e questo perché non ci sono cure se non l’attesa e la pazienza. In passato le terapie prevedevano ilbendaggio ma oggi i medici preferiscono evitarlo perché comprimendo il torace inibisce la respirazione profonda, che può ripercuotersi sulla salute dei polmoni. Nella maggior parte dei casi le fratture costali guariscono in sei settimane, periodo in cui bisogna stare a riposo, evitare traumi, naturalmente, e assumere farmaci antidolorifici e antinfiammatori. I normali farmaci da banco, il paracetamolo, i FANS o l’ibuprofene in genere sono sufficienti, diversamente il medico può prescrivere antidolorifici più forti. Oltre ai farmaci per via orale potete mettere le classiche pomate per le “botte”, vi aiuteranno a sopportare il fastidio.

Segui Pour Femme
Leggi altro su:

Lunedì 05/10/2009 da

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica un commento
Paper Project
Segui PourFemme
Scopri PourFemme
torna su