Foto dei seni su Instagram per la lotta al cancro

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    Foto di seni di donna. E’ nato recentemente un sito Boobstagram che ne raccoglie già migliaia e lo scopo sembra essere dei migliori. La pagina web che si apre su uno splendido primo piano di seni abbondanti e sodi cita: “Mostrare il seno sul web è buono, mostrarlo al medico è meglio”. Ovvero l’iniziativa vorrebbe essere una promozione alla lotta contro il cancro al seno. Un modo particolare per farlo, che certo finora ha ottenuto due cose: un gran successo e l’occasione di far parlare di se, che sono le basi di una vera campagna informativa. Quello che resta da vedere è se questa iniziativa porterà effettivamente qualche donna a fare una visita senologica rimandata da tempo. Ma proviamo ad entrare nei dettagli dell’iniziativa.

    Cos’è Boobstagram

    Boobstagram è stato creato da due uomini (manco a dirlo) francesi Julien GLT e Lionel Pourtau (sociologo) raccogliendo le Instagrams (una particolare applicazione che permette di condividere le proprie foto tramite iphone) di donne in reggiseno. Al momento sul sito ci sono circa 54 pagine di immagini per un totale di più di 24.320 foto. Il sito ha anche una pagina Facebook che conta al momento 11 mila “mi piace” ed 8.000 persone che ne parlano. I due autori nella sezione About, anzi alla francese “Pourquoi?” spiegano il perché di questa idea: “non possiamo essere tutti i chirurghi e oncologi. Ma tutti noi possiamo fare la nostra parte di prevenzione, per noi, per i nostri cari e gli altri. Ma come? Come fare ad essere ascoltati da un gran numero di persone già sature di messaggi?” La risposta? Mettere delle tette online!

    I dati del tumore al seno

    I due autori del sito spiegano le cifre del cancro al seno in Francia, spiegando che nonostante la lotta a questa neoplasia stia facendo passi importanti, è presto per cantare vittoria: il cancro della mammella in Francia colpisce almeno 350.000 persone con 50.000 diagnosi nuove ogni anno. La mortalità si attesta a 11.000 ogni 12 mesi. Tre volte il numero dei morti per incidenti stradali e 14 volte quelli per l’aids. Troppo.

    Perché seni online per prevenire il tumore al seno?

    Rispondono ancora sul sito i due autori: “Si tratta di un modesto contributo basato sull’assunzione di responsabilità da parte di chi usa i più recenti strumenti tecnologici di massa. Scegliendo questo punto di vista ci rivolgiamo ai più giovani che utilizzano solitamente queste tecnologie, cerchiamo di educarli a cambiare il loro comportamento (lo stile di vita ndr) oggi per modificare il loro destino domani …… cerchiamo di intervenire qui con questi piccoli messaggi che ci auguriamo possano circolare il più ampiamente possibile sui social media. Glamours, audace, originale, non importa quanto tempo impieghi ad arrivare il messaggio, l’importante è che arrivi e salvi una vita”.

    Cosa ne pensate delle Instagrams come lotta al tumore al seno?

    Il discorso dei due francesi non fa una piega. Hanno ragione da vendere su tutti i fronti. E la conferma è data anche dal fatto che in molti in questi giorni ne parlano. Ma effettivamente funzionerà? Forse alla lunga sì, le foto sono tra l’altro molto ironiche nella maggior parte dei casi, ma nel frattempo, senza moralismi, un sito fatto di foto di prosperose mammelle rigonfie in reggiseni di pizzo, non attira più che altro guardoni? E’ diverso questo dagli altri giochini online su Facebook fatti con lo stesso scopo (Ricordate?…). L’occasione è comunque buona per invitare tutte le nostre lettrici a prendersi cura di loro, a prenotare una visita senologica o un’ecografia al seno (o mammografia, dipende dall’età). In questo senso le Instagram funzionano. Che ne pensate?

    Fonte e foto: Boobstagram

    Dolcetto o scherzetto?