Filler anti-rughe: tutto quello che c’è da sapere

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    Filler anti rughe

    Sono tantissime le donne (e anche qualche uomo), che per ringiovanire si affidano ai filler, microiniezioni che hanno lo scopo di spianare i tratti del viso soggetti a rilassamento e soprattutto alla formazione di rughe e di segni di espressione. Ma non solo, grazie ai filler si possono “rimpolpare” le labbra o gli zigomi, conferendo una nuova simmetria ad un volto percepito come insignificante o non armonioso. Si tratta di operazioni di medicina estetica che anche se poco invasive, vanno comunque eseguite da professionisti della chirurgia estetica in studi attrezzati, secondo norme sanitarie ed igieniche tali da garantire la totale sicurezza delle pazienti.

    Proprio perché i filler sono trattamenti molto richiesti, è perciò importante sapere bene di quale tipo di operazione stiamo parlando, possibili rischi e “danni collaterali”. Insomma, è bene informarsi prima di sottoporsi a qualunque genere di trattamento estetico. Vediamo di approfondire l’argomento.

    Filler, a chi rivolgersi?

    Innanzi tutto, si tratta di un tipo di intervento che deve essere effettuato solo ed esclusivamente da un medico, che abbia un titolo certificato per poter effettuare l’impianto, e naturalmente da eseguirsi in uno studio medico. Quindi, tanto per essere chiari, se doveste trovare qualche Centro estetico che offre questo genere di trattamento, NON prendete appuntamento, o se lo fate, sarà a vostro rischio e pericolo. Tutela della salute, innanzi tutto. Una volta trovato il professionista giusto, tenete sempre a mente che state chiedendo un trattamento estetico, che non ha alcun tipo di rilevanza medica.

    Che cosa sono i filler?

    Da che cosa sono composti i filler? Da sostanze biocompatibili ad altissima tollerabilità, ma da suddividersi in tre categorie. Abbiamo i filler biologici, che dopo un certo periodo di tempo vengono riassorbiti (in genere la durata va dai 4 agli 8 mesi) e quindi, volendo, si possono reimpiantare. I filler semipermanenti e semisintetici, che hanno una durata sottocutanea a lento riassorbimento (2 anni circa), e quelli totalmente sintetici e permanenti. Ovviamente, sarà il medico a stabilire, in base al trattamento che desidera la paziente, quale sostanza iniettare, previo test allergologico per evitare reazioni indesiderate.

    A cosa servono i filler?

    A cosa serve il filler? Diversi sono i suoi possibili utilizzi, ad esempio, è un eccellente sistema per colmare gli avvallamenti delle cicatrici, che così divengono meno evidenti. In caso di rughe, sia i piccoli segni di espressione che le incisioni più profonde, risulteranno spianate e verrà ridefinito il volume del volto, ma ad esempio si possono anche ridisegnare gli zigomi in caso di ossa troppo “piatte” , stesso discorso per il mento. Anche le labbra possono essere rimpolpate con delle iniezioni della sostanza giusta.

    Filler, come si esegue l’intervento

    Se avete deciso di sottoporvi ad un impianto di filler, la cosa migliore che possiate fare è chiedere esattamente al vostro medico (fidato), in cosa consisterà il trattamento, che tipo di risultato desiderate ottenere e quanto tempo durerà l’effetto dell’iniezione. Un intervento tipo si effettua in day-surgery, senza anestesia (perché le micro iniezioni non sono dolorose, al più si sente un piccolo fastidio tollerabilissimo) e il risultato si vede immediatamente. Tuttavia, a causa del micro trauma (il viso è una parte molto delicata), possono evidenziarsi dei piccoli ematomi destinati a scomparire nel giro di pochi giorni.

    Filler, a chi sono sconsigliati?

    Infine, in conclusione, esistono delle condizioni incompatibili con l’impianto dei filler, eccole:

    • Allergia alla sostanza da iniettare
    • Gravidanza
    • Collagenopatie
    • Malattie dermatologiche autoimmuni
    • Disfunzioni della coagulazione del sangue
    • Herpes in fase attiva