Fibrosi cistica: caratteristiche e trattamenti

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    Fibrosi cistica pubblicità progresso

    La fibrosi cistica del pancreas (o mucoviscidosi) è una malattia ereditaria dovuta un’alterazione delle ghiandole esocrine: tutte quelle ghiandole che espellono i loro secreti (saliva, sudore, etc.) all’esterno dell’organismo. L’anomalia ghiandolare consiste nella produzione di un secreto molto vischioso e denso, povero d’acqua, che ristagna nel lume ghiandolare, intasandolo e provocando una dilatazione cistica della ghiandola stessa. Ne consegue una carenza di secreti e una produzione di sudore molto concentrato e ricco di sali.

    La malattia può manifestarsi fin dai primi mesi di vita con disturbi dell’apparato respiratorio e dell’apparato gastroenterico. Si presentano quindi diarrea cronica, scarso accrescimento del peso e della statura, anemia, rachitismo per la carenza di ferro, di calcio e di vitamine che non vengono assorbite dalla mucosa intestinale.

    La mucoviscidosi è una malattia molto seria che, essendo annessa a un difetto genetico, purtroppo non guarisce mai. I rischi sono che le continue bronchiti e broncopolmoniti provochino lesioni sempre più gravi alle strutture polmonari, come dilatazione dei bronchi e distensione degli alveoli polmonari. Altro rischio è l’eccessiva sudorazione e la conseguente disidratazione con perdite di sali e collasso cardiocircolatorio.

    Il trattamento della fibrosi cistica del pancreas prevede dei provvedimenti dietetici e la somministrazione di enzimi pancreatici per supplire alla loro carenza; terapie antibiotiche ripetute e protratte per combattere le infezioni respiratorie che sovente sono sostenute da germi poco sensibili ai comuni farmaci. Occorre poi tenere sempre alla portata di mano aerosol, apparecchi umidificatori, farmaci ad azione mucolitica che favoriscono il distacco del muco denso dalle pareti bronchiali.

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    www.fibrosicisticaroma.it