Festa della Mamma, tornano in piazza le azalee dell’AIRC

da , il

    azalea airc

    Tornano nelle piazze italiane in occasione della Festa della Mamma 2012 le tradizionali Azalee dell’AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro), domenica prossima 13 Maggio. Pensate care amiche di Pourfemme che questa iniziativa è giunta alla ventisettesima edizione, sinonimo dunque di una raccolta fondi che in quasi trenta anni ha potuto finanziare numerosi successi della ricerca scientifica contro il cancro.

    L’azalea della ricerca

    Regalare un fiore ed un’azalea in particolare alla propria mamma è sicuramente un bel gesto, se lo scopo è benefico, ancora meglio. Soprattutto se si considera che i fondi raccolti saranno utilizzati per fare in modo che i tumori femminili diventino sempre più curabili. Come contribuire? Basterà sottoscrivere un’iscrizione all’associazione AIRC con una donazione di minimo 15 euro per ricevere la splendida pianta, l’Azalea della Ricerca, contrassegnata dal marchio dell’associazione ed un pocket speciale creato per l’occasione dal titolo “Donne per le donne”: un opuscolo dedicato a tutte le ricercatrici che hanno fatto la storia della medicina e che giorno dopo giorno continuano ad impegnarsi in prima linea contro il cancro. Le piazze a cui rivolgersi sono 3.500 in tutta Italia con oltre 20.000 volontari a disposizione di chi vorrà contribuire alla ricerca scientifica o anche semplicemente fare un regalo per la propria mamma.

    Le donne contro il cancro

    Rosalind Franklin, Dorothy Crowfoot Hodgkin, May Edward Chinn, Marie Curie, Irene Joliot-Curie, Gertrude Belle Elion, Rita Levi-Montalcini, Ada Yonath, Elizabeth Blackburn e Carol Greider. Sono sole le prime ricercatrici ad aver segnato la storia della scienza negli ultimi due secoli. Di alcune sappiamo tutto, come di Madame Curie, la prima persona a vincere due premi Nobel per la Medicina, di altre poco, come di Gertrude Belle Elion , nata a New York nel 1918 a cui dobbiamo tantissimi farmaci preziosi tra cui il primo medicinale in assoluto in grado di combattere la leucemia ed altri come l’ AZT utilizzato contro l’AIDS. Ancora meno sappiamo delle tante ricercatrici che lavorano oggi nei laboratori, ed a cui l’AIRC, ha dedicato una serie di progetti speciali.

    I tumori femminili

    Ma il ricavato delle azalee della festa della mamma servirà per finanziare la ricerca sui tumori femminili: il tumore al seno, non è ancora stato sconfitto, anche se e per fortuna la mortalità si è molto abbassata. Trovare nuovi farmaci anticancro che siano caratterizzati da pochi effetti collaterali è l’obiettivo degli studiosi, per questa neoplasia come per tutte le altre, senza dimenticare che in molti casi si stanno indagando anche le cause scatenanti e/o alcuni fattori genetici predisponenti, come appunto nel caso del tumore al seno con gene Brca 2, Grandi passi avanti devono essere inoltre fatti anche nel caso del tumore del collo dell’utero (o cervice uterina), del corpo dell’utero, dell’endometrio o delle ovaie.

    Dolcetto o scherzetto?