Fame e ciclo: perché si mangia di più? Cause e rimedi

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    Fame mestruazioni

    Fame e ciclo, perché si mangia di più o, meglio, perché si avverte la necessità, quasi impellente e incontrollabile di assumere più cibo e prevalentemente dolce e zuccherato? Tutta una questione di ormoni – come sempre – che regolano e alterano l’appetito e l’umore di quei giorni. Ma cerchiamo di capirne e saperne di più sulle cause e sui possibili rimedi.

    Si mangia di più

    Da premettere che il periodo più a rischio aumento di fame è quello delle mestruazioni, che va da due a sette giorni al mese, ma soprattutto quello che lo precede, cioè la fase premestruale. Quella fase caratterizzata da una serie di possibili disturbi e fastidi, come mal di testa, emicrania, malessere generale, sbalzi di umore, stanchezza e debolezza. È proprio in questa particolare fase del mese di ogni donna che anche l’appetito può subire un incremento notevole, con attacchi di fame di vario genere ed entità.

    Aumento dell’appetito che si traduce di un aumento della voglia di consumare, in particolare, determinati cibi e alimenti. Dolci e alimenti ricchi di zuccheri nella maggior parte dei casi.

    Le cause

    Il dito, anche in questo caso, come spesso capita quando si tratta di donne e piccoli problemi femminili, è da puntare contro i soliti ormoni. Sono loro che subiscono contraccolpi e sbalzi imprevisti che fanno aumentare l’appetito e il desiderio verso particolari alimenti. Oltre al cambiamento dei livelli plasmatici degli ormoni femminili, poi, giocano un ruolo da non sottovalutare anche gli sbalzi di umore – perché il pessimo umore, si sa, richiede maggiori quantità di dolci – e la diminuzione dei livelli di zuccheri nel sangue.

    I rimedi

    Non essendo una malattia, non esiste una cura. Esistono però alcuni consigli utili per evitare di accumulare peso extra proprio durante quei giorni del mese. Il consiglio è di non lasciarsi tentare troppo da voglie e desideri: se si è sovrappeso, meglio evitare dolci o altre delizie zuccherine, se non saltuariamente in sostituzione di altri pasti; se si è normopeso, giusto per i due o tre giorni di picco massimo di fame, ci si può concedere 150/200 calorie extra il giorno, ma non di più.

    Il consiglio, che vale per tutte, è di sanare la voglia irrefrenabile di dolce optando per alimenti più salutari. Evitando quindi torte e tortine cariche di burro e panna e preferendo frutta e gelati alla frutta, per esempio. In questo modo, il desiderio di zuccheri è accontentato, ma la dose di calorie assunte è meno importante.