False mestruazioni: sintomi per riconoscerle

False mestruazioni: sintomi per riconoscerle
da in Gravidanza, Mestruazioni, Sangue
Ultimo aggiornamento: Lunedì 22/12/2014 10:34

    False mestruazioni

    Le false mestruazioni sono un’eventualità da mettere in conto, che però molte donne non conoscono o non sanno riconoscere. Nella maggior parte dei casi sono solo una pallida imitazione delle originali, facilmente distinguibili, legate a numerosi possibili fattori, dall’assunzione della pillola del giorno dopo alla presenza di una gravidanza. Non devono allarmare, se non sono accompagnate da altri sintomi o disturbi anomali. Ecco qualche informazione utile per riconoscerle.

    Si manifestano con il sintomo tipico delle mestruazioni vere e proprie, ma con alcune sottili seppur sostanziali differenze. Le false mestruazioni sono caratterizzate da perdite ematiche, più o meno abbondanti, ma che durano meno rispetto al consueto ciclo mestruale e che hanno colore e consistenza differenti. Infatti, il sangue non è di colore rosso acceso, ma vira più alle sfumature rosate e la sua consistenza è più liquida. Le perdite ematiche possono essere accompagnate da altri lievi sintomi, simili a quelli che si verificano durante il ciclo mestruale, come mal di testa, spotting, dolori, malessere e tensione mammaria, seno gonfio.

    Può succedere, niente panico. Durante la gravidanza e, in particolare, nell’arco del primo trimestre, si possono verificare piccole o grandi perdite ematiche, identificabili e classificabili come false mestruazioni. I motivi alla base di questa ingannevole, e spesso preoccupante, eventualità possono essere molteplici, dai residui ancora presenti nell’utero, che danno luogo alle false mestruazioni complice “l’orologio biologico” e gli impulsi del cervello, fino alle perdite da impianto. Infatti, le perdite ematiche all’inizio della gestazione potrebbero essere attribuibili all’impianto dell’embrione. In questo caso, le false mestruazioni, che avvengono dopo il concepimento, durano pochi giorni e sono caratterizzate da un flusso scarso. Le false mestruazioni potrebbero essere il sintomo di altri disturbi della futura mamma, come la presenza di polipi all’interno del canale cervicale, la rottura di varici e vasi sanguigni all’interno dell’utero o dell’apparato genitale. Se le perdite, invece, sono più abbondanti, persistenti del previsto e sono accompagnate da altri sintomi anomali, come dolori molto intensi localizzati soprattutto nella parte bassa dell’addome, crampi e perdite di colore bruno nerastro e di consistenza più densa, meglio rivolgersi al medico, per scongiurare ogni retroscena più rischioso, per la futura mamma e per il piccolo.

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