Estetica: combattere le rughe con la radiofrequenza

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    Chirurgia e medicina estetica. Si è chiusa ieri a Capri la quinta edizione del “Corso pratico di Cosmetologia Hair&Nail and Anti-Aging”, che ha visto partecipare più di 200 professionisti del settore provenienti da tutto il mondo. Si è parlato di caduta dei capelli, della salute delle unghie, il laser per l’epilazione, e la scleroterapia per i capillari. Ma sotto la lente d’ingrandimento anche alcune tecniche importanti per combattere le rughe ed altri segni di invecchiamento come le macchie scure sulla pelle.

    In particolare la professoressa Gabriella Fabbrocini Docente di Dermatologia e Venereologia dell’Università di Napoli Federico II, nonché una delle organizzatrici del congresso, ci ha parlato di una nuova tecnica anti-aging che da qualche tempo sta testando con buoni risultati. Si tratta della radiofrequenza con trattamento iniettivo. “Abbiamo unito insieme la potenzialità della radiofrequenza intradermica e dei fillers, per avere un miglior risultato con minori effetti collaterali. Il calore della radiofrequenza provoca una sorta di solco, una capsula in cui inserire il filler di acido ialuronico. E’ una tecnica mini-invasiva che si sta dimostrando molto utile per combattere i segni dell’invecchiamento”.

    Sull’uso dei fillers, a volte criminalizzati la professoressa ha evidenziato “una maggiore quantità di dati clinici sulla sicurezza ci porta ad usare solo i cosiddetti fillers non permanenti, con materiale di origine certa e testata”. Tra le finalità del convegno ovviamente c’è quella del confronto tra i vari specialisti sulle metodiche utilizzate e la pratica clinica quotidiana proprio perché “oggi sono sempre di più le donne e gli uomini, che ricorrono alla chirurgia estetica. L’importante è affidarsi a mani esperte, conoscere i prodotti utilizzati, e non esagerare nei trattamenti”. E sul caso francese che vieta alcune tecniche per combattere la cellulite? “Non ho letto il testo della legge, ma appunto un ruolo determinante è giocato dalle sostanze che si usano: quella citata per la mesoterapia ad esempio da noi è già proibita da tempo. E poi ci sono le diverse modalità di applicazione di tecniche. Un laser può essere più o meno profondo, come una radiofrequenza. Di fatto i trattamenti citati sono già testati da anni e non esistono gravi rischi per la salute se si usano correttamente mezzi e sostanze”. Un motivo in più per prestare attenzione allo specialista che si sceglie per un sottoporsi a trattamenti estetici di questo tipo.

    Dolcetto o scherzetto?