Epilessia: cos’è, come si cura, perchè colpisce

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Epilessia

L’epilessia è una malattia del sistema nervoso dovuta ad una abnorme risposta della corteccia cerebrale a stimoli di varia natura. E’ relativamente frequente nei bambini e nei ragazzi fino alla pubertà e può essere causata o da lesioni delle strutture cerebrali (cicatrici da precedenti traumi, emorragie, encefaliti, ecc.) oppure da una alterazione della funzionalità delle cellule nervose, senza causa apparente, in questi casi si parla di epilessia essenziale.

L’epilessia dovuta a lesione delle strutture cerebrali è caratterizzata da crisi convulsive per lo più localizzate (ad una braccio, a metà viso, a metà corpo), dette crisi focali oppure da improvvisa perdita del tono muscolare con caduta a terra del soggetto. L’epilessia essenziale si manifesta in genere con crisi di perdita della coscienza brevi e ripetute o con crisi convulsive generalizzate a tutto il corpo.

La crisi epilettica può essere più o meno prolungata e ripetersi a intervalli di tempo molto variabili; più volte al giorno, a distanza di mesi, sovente a distanza di anni. La diagnosi di epilessia viene confermata mediante l’elettroencefalogramma, caratteristico per le diverse forme di malattia. E’ sempre opportuno eseguire anche una TAC che consente di individuare la presenza di eventuali lesioni delle strutture cerebrali.

Esistono numerosi farmaci antiepilettici indicati nelle diverse forme di epilessia, come i barbiturici, le benzodiazepine e diversi altri sedativi del sistema nervoso centrale. Le dosi variano a seconda del peso e dell’età e vanno regolate in base alla risposta al trattamento (scomparsa della crisi) e al livello raggiunto dal farmaco nel sangue. Questo livello dovrà essere controllato ad intervalli regolari per evitare che siano somministrate dosi eccessive o dosi insufficienti.

Le crisi epilettiche più gravi, ripetute, o lo stato di male epilettico richiedono sempre un ricovero in ospedale, essendo situazioni di “emergenza” che possono mettere a rischio la vita stessa della persona.

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Ven 30/04/2010 da Lucrezio.Bove in

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