Epilessia: cos’è, come si cura, perchè colpisce

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    Epilessia

    Cos’è l’epilessia? Come si cura e perchè colpisce?

    L’epilessia è una malattia del sistema nervoso dovuta ad una abnorme risposta della corteccia cerebrale a stimoli di varia natura. È maggiormente più frequente nei bambini e nei ragazzi fino alla pubertà e può essere causata da lesioni delle strutture cerebrali (cicatrici da precedenti traumi, emorragie, encefaliti, ecc.) oppure da una alterazione della funzionalità delle cellule nervose, senza causa apparente. In questi casi si parla di epilessia essenziale. Il 6% della popolazione europea soffre di epilessia. In Italia, i pazienti affetti da epilessia sono circa 500 mila, con un’incidenza di 25-30 mila nuovi casi l’anno.

    L’epilessia, cos’è e come si manifesta

    L’epilessia è una malattia neurologica, caratterizzata da ricorrenti e improvvise crisi convulsive causate da una lesione delle strutture cerebrali. Queste manifestazioni, spesso seguite da perdita della coscienza e da alterazioni sensitive, psichiche o motorie, sono per lo più localizzate ad una braccio, a metà viso o a metà corpo, ma possono interessare anche tutto il corpo. Normalmente, le crisi epilettiche si risolvono spontaneamente entro pochi minuti. Purtroppo però, possono essere più o meno prolungate e ripetersi a intervalli di tempo molto variabili: più volte al giorno, a distanza di mesi, sovente a distanza di anni. Tuttavia, stati epilettici protratti possono essere letali perché possono portare a grave insufficienza respiratoria.

    La diagnosi e la cura

    Per diagnosticare l’epilessia, è necessaria un’accurata valutazione dei sintomi e della storia clinica del paziente. La malattia verrà, comunque, confermata mediante l’elettroencefalogramma caratteristico per le diverse forme di epilessia. È, comunque, sempre opportuno eseguire anche una TAC, che consenta di individuare la presenza di eventuali lesioni delle strutture cerebrali.

    Ma come si cura l’epilessia? Esistono numerosi farmaci antiepilettici indicati nelle diverse forme di epilessia, come i barbiturici, le benzodiazepine e diversi altri sedativi del sistema nervoso centrale. Le dosi variano a seconda del peso e dell’età e vanno regolate in base alla risposta al trattamento (scomparsa della crisi) e al livello raggiunto dal farmaco nel sangue. Questo livello dovrà essere controllato ad intervalli regolari per evitare che siano somministrate dosi eccessive o dosi insufficienti.

    Quali sono le cause dell’epilessia?

    Le cause dell’epilessia sono tante e tutte diverse tra loro. Tuttavia, le principali riguardano:

    • Alterazioni genetiche, dove non si riscontrano lesioni cerebrali ma una predisposizione congenita del paziente
    • Traumi cranici
    • Tumore cerebrale
    • Tetano
    • Ictus
    • Infezioni al sistema nervoso centrale
    • Alterazioni indotte da malattie infettive, come la malaria cerebrale, la toxoplasmosi e la toxocariasi

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