Epatite C, come si trasmette? Contagio e prevenzione

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    Epatite C

    Epatite C, di cosa si tratta, ma soprattutto come si trasmette? L’epatite C, secondo le stime degli esperti, colpisce solo in Italia quasi due milioni di persone, con una prevalenza maggiore nelle regioni del sud. Ecco qualche informazione utile sul contagio e la prevenzione di questa malattia che non è altro che un’infiammazione a carico del fegato. Qualche informazione necessaria per conoscerla e riconoscerla meglio.

    Di cosa si tratta

    L’epatite C, nota anche con lo sigla HCV, è una malattia infettiva causata da un virus, il virus C, responsabile di un’infiammazione, acuta (nello stadio iniziale) o cronica del fegato. Infiammazione che comporta una distruzione delle cellule epatiche.

    Come si trasmette

    Il virus responsabile dell’epatite C si trasmette attraverso il sangue. Basta un contatto con il sangue infetto per rischiare il contagio: se un tempo le pratiche più a rischio, oltre a quelle medico sanitarie, erano lo scambio di siringhe tra tossicodipendenti, oggi i nuovi casi di malattia sono legati ad altre pratiche che possono comportare lo scambio di sangue infetto, come tatuaggi, piercing, manicure, pedicure, effettuati in luoghi poco puliti e con materiale non monouso. Il contagio, inoltre può avvenire anche attraverso l’utilizzo di oggetti per l’igiene personale (come rasoi, siringhe, forbici, tagliaunghie, spazzolino da denti). Meno comune, invece, la trasmissione per via sessuale, che si può prevenire efficacemente grazie all’utilizzo dei profilattici.

    Le regole di prevenzione

    Chiarito di cosa si tratta e come avviene il contagio, meglio conoscere e seguire alcune regole per evitare di contrarre l’epatite C. In particolare, nonostante non sia la modalità di trasmissione meno frequente, meglio utilizzare sempre precauzioni adeguate durante i rapporti sessuali, soprattutto se si ha più di un partner. Da evitare anche lo scambio di effetti personali e accessori per l’igiene quotidiana, come spazzolini da denti, pettini, spazzole, forbici e rasoi con persone di cui non si conosca con precisione lo stato di salute. Per non correre pericoli, meglio coprire e proteggere con cura le ferite utilizzando cerotti o bendaggi. Quando si sceglie uno specialista del benessere, come parrucchiere o estetista, il consiglio è di richiedere l’utilizzo di materiale monouso o accuratamente igienizzato; lo stesso discorso vale anche nel caso dei tatuatori, quando si decide di farsi fare un tatuaggio. Per effettuare ogni tipo di iniezione è fondamentale utilizzare sempre e solo siringhe monouso.