Emma Marrone parla dell’importanza della prevenzione contro i tumori

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    Emma Marrone ci mette la faccia, oltre che la voce, nella lotta contro i tumori che parte, necessariamente, dalla prevenzione. La 27enne cantante salentina può permettersi di diffondere un messaggio di speranza, perché lei, il cancro, l’ha sconfitto davvero. Un tumore all’utero che non solo rischiava di impedirle le future gioie della maternità, ma soprattutto metteva a repentaglio la sua stessa vita. Ora che può guardarsi indietro con serenità, al riparo da possibili accuse di voler strumentalizzare vicende personali per la carriera, Emma vuole aiutare le ragazze giovani come lei a prendersi cura di se stesse, diventando testimonial di una campagna di prevenzione in collaborazione con la Fondazione Ant di Bologna.

    “Se lo faccio adesso è perché ci credo e voglio aiutare, se posso – ha spiegato l’interprete di Arriverà, e prosegue – Nemmeno un mese fa è morta di tumore una mia giovane fan e altre sono in cura. Questo bisogna chiedersi: è normale, che ancora oggi, una ragazzina di 17 anni muoia di tumore, in Italia?”. La vincitrice di Amici scoprì il suo male a 25 anni, proprio poco prima di presentarsi alle selezioni per partecipare al talent show di Maria De Filippi.

    Sentite come ha raccontato lei stessa la scoperta della malattia che la stava aggredendo, in un momento in cui il suo calo di peso e la stanchezza continua venivano attribuiti da tutti allo stress: “Poi, però, sai quando ti si accende quella lampadina nella testa? Anche prima di andare a fare la visita avevo parlato con mia mamma e le avevo detto: preparati, perché non ne verrà nulla di buono, lo so. Me lo sentivo dentro”.

    Il ginecologo è un amico di famiglia, e la diagnosi effettuata attraverso markers ematici, ecografia e risonanza magnetica non danno scampo: tumore, da operare immediatamente. Emma viene così ricoverata d’urgenza al Policlinico Umberto I di Roma e sottoposta ad un intervento durato sette ore, prima del quale la ragazza ha la forza di firmare il consenso per l’eventuale donazione degli organi: “Ero serena – spiega – il perché non lo so. Sarà che sono abbastanza credente, pregavo molto. Avevo paura però volevo comunque affrontare tutto”.

    Alla fine l’intervento riesce perfettamente, e il chirurgo che la opera, la dott.ssa Marialuisa Framarino insieme con l’equipe del reparto di Ginecologia della struttura sanitaria, riesce a salvare sia l’utero che le ovaie della giovane paziente. Emma si riprende talmente in fretta e bene da non aver bisogno neppure di chemioterapia ulteriore, ciò che la attende, invece, è il trionfo ad Amici.

    Proprio per questo, per la consapevolezza di quanto sia preziosa la vita, Emma vuole lanciare ai giovani questo importante messaggio sull’importanza della prevenzione, che anche a noi piace riportare e sottoscrivere: “Da quando sono scampata al male mi sento un po’ fortunata e un po’ missionaria nei confronti dei giovani. A loro dico: mi raccomando, non bisogna vergognarsi di andare dal medico. La prevenzione è importante. Avessi fatto più visite prima, magari avrei arginato il problema in maniera diversa”.