Ecco come si forma l’acne

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    acne come si forma

    Nemica delle adolescenti, ma anche delle donne adulte, l’acne a volte lascia dei segni sulla pelle che risultano indelebili, se non trattabili con terapie come la dermoabrasione, che ricordiamo, va eseguita solo da un chirurgo plastico. Sappiamo ormai che l’alimentazione ed il cioccolato non sono più considerati dei fattori di rischio determinanti (cosa che si credeva fino a qualche anno fa) anche se è chiaro che insistere con cibi grassi di certo non favorisce la scomparsa dei punti neri e dei brufoli, tipici dell’acne.

    Importante è allora capire come si forma l’antiestetica acne e perché. Partiamo dalle basi della struttura della pelle. Questa è costituita da molti piccoli pori: sono i follicoli piliferi, deputati a contenere singolarmente un pelo o un capello e alla cui base c’è una ghiandola sebacea (cioè che produce sebo, grasso) che serve a lubrificare la cute oltre che i capelli. Alcune condizioni (ad esempio ormonali) provocano la produzione di un eccesso di sebo che può dunque provocare acne, insieme all’ostruzione esterna da parte di cellule morte dell’epidermide (dovute al normale ricambo/ rinnovamento cellulare). In particolare se il poro è solo parzialmente ostruito, il sebo riesce sull’esterno solidificandosi e prendendo l’aspetto di un punto nero che a quel punto può infiammarsi e dare luogo anche ad una ciste sottostante.

    Questa si può formare anche quando il poro è totalmente ostruito. Questo secondo caso è ancora più doloroso e difficile da trattare perché l’infezione/ infiammazione che si crea non ha uno sbocco esterno. Quando invece è la parte esterna, il punto nero per intenderci, ad infettarsi (magari perché si è andati a schiacciarli!) allora abbiamo del pus visibile, ovvero i brufoli.

    L’acne arriva ad ogni età, anche se è particolarmente rilevante durante la pubertà e nel periodo del ciclo mestruale. Può essere gestita (più che veramente prevenuta) grazie al lavaggio quotidiano del viso con detergenti delicati e l’utilizzo di uno scrub per il viso delicato che favorisca la rimozione delle cellule morte. Solitamente inoltre si può trattare con farmaci topici da banco, ma se l’acne è grave va effettuata una precisa diagnosi circa le cause e si può procedere con terapie contenitive assegnate esclusivamente da medici specialistici, come nel caso dei retinoidi, tanto efficaci quanto pieni di effetti collaterali. Dunque da valutarne il rischio/ beneficio.

    Foto Saludaudea