Doppio mento addio con un’iniezione

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    Il doppio mento rappresenta un problema, non solo estetico, per milioni di persone. Secondo una recente indagine condotta dall’American Society for Dermatologic Surgery, la Società americana di chirurgia dermatologica, per il 68% degli intervistati il grasso che si deposita sotto il mento e la conseguente lassità cutanea rappresentano un inestetismo a volte addirittura invalidante dal punto di vista psicologico. Sino ad oggi l’unica soluzione per correggere il doppio mento era la chirurgia estetica, ma è in arrivo dagli Stati Uniti un farmaco che promette di rivoluzionare il trattamento di questo inestetismo.

    Questo rivoluzionario farmaco utilizza un composto di origine naturale chiamato acido desossicolico che rompe le cellule di grasso. Il risultato non è solo una perdita di cellule di grasso nella zona, ma una maggiore produzione di collagene con conseguente ricompattamento della cute intorno al mento e alla mascella. Kybella, questo il nome commerciale del farmaco, è prodotto dalla casa farmaceutica Kythera, una delle più innovative aziende americane biofarmaceutiche ed è stato recentemente approvato dalla Food and Drugs Administration per i mercati americano, australiano e svizzero. Ma a breve sarà disponibile anche in Italia. Come prevedibile, questo farmaco promette di diventare il primo trattamento non chirurgico del grasso sottomentoniero, rivoluzionando la medicina estetica, in quanto mininvasivo, veloce e indolore, con risultati garantiti e definitivi.

    Kybella viene iniettato nell’area da trattare con un ago sottilissimo, simile a quelli utilizzati per la tossina botulinica; non richiede anestesia e viene eseguito ambulatorialmente in pochi minuti. La distruzione mirata del grasso induce inoltre una risposta del tessuto che determina la formazione di nuovo collagene nella zona trattata, con conseguente effetto lifting della pelle del collo e un ovale più scolpito. Secondo studi clinici sono sufficienti 4-6 sedute a distanza di un mese per eliminare gradualmente ma in modo definitivo il grasso dall’area trattata. I risultati sono visibili già dopo poche settimane e si consolidano nell’arco di qualche mese. Naturalmente, in caso di grave lassità cutanea, si possono rendere necessari trattamenti combinati come la radiofrequenza per ridare turgore alla pelle svuotata.

    ATX 101 non ha praticamente alcuna controindicazione, a parte qualche arrossamento e un leggero bruciore localizzato e temporaneo, anche se viene sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento. Questo farmaco è stato studiato per il trattamento del grasso sottomentoniero, ma non si esclude la possibilità di impiegarlo nel trattamento del grasso localizzato in altre aree del corpo come addome, fianchi, braccia, ginocchia, esterno e interno coscia.