Donna allergica all’elettricità per malattia rara costretta a vivere a lume di candela!

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    Donna allergica elettricità

    Oggi vi parlo dello strano caso della donna allergica all’elettricità e ai campi magnetici (sostanzialmente, alle onde elettromagnetiche), costretta a vivere… a lume di candela, letteralmente! Janice Tunnicliffe, è una cittadina britannica di 55 anni, madre di due figli e fortunata sopravvissuta al cancro, da cui è perfettamente guarita, che però è costretta a convivere con una rara patologia che in pratica la tiene lontana dal mondo, per meglio dire, dal mondo tecnologizzato che noi conosciamo e di cui non possiamo più fare a meno.

    Computer, cellulari, forni a microonde e fonti elettriche di qualunque tipo sono “veleno” per Janice, che in presenza di questi campi elettromagnetici comincia a lamentare disturbi quali vertigini, formicolio, nausea, dolori agli arti e mal di testa. La donna, è stata anche costretta a schermare i vetri della sua abitazione per proteggerla dalle onde provenienti dall’esterno. Insomma, come vive la Mrs Tunnicliffe? Come i nostri antenati, usando le candele come fonte di illuminazione notturna e facendo a meno di elettrodomestici e telefono cellulare.

    Nei weekend, poi, Janice e il marito “fuggono” dal borgo di residenza (Wellow, vicino a Nottingham) per rifugiarsi in campagna, lontani da fonti elettriche moleste, dove la donna può recuperare la sua naturale vitalità e benessere. Si chiama elettrosensibilità, la malattia di cui soffre la sig.ra Tunnicliffe, e si è palesata dopo il ciclo di chemioterapia cui si è dovuta sottoporre tre anni fa per curare una forma di cancro.

    Curiosamente, poiché si sa davvero pochissimo di questo disturbo, le prime informazioni la malata le ha trovate proprio su Internet, e, anzi, ha dovuto scontrarsi con la scarsa collaboratività dei medici, dato che il servizio sanitario britannico le ha negato il rimborso di un trattamento presso una struttura privata specializzata.

    Janice, in compenso, ha recuperato qualche sana abitudine ormai dimenticata: trascorrere serate in totale relax, a giocare a scarabeo o a scacchi (alla calda e romantica luce delle candele), senza l’invadenza dei Media a cui ormai, noi, siamo mestamente assuefatti.