Dolori mestruali: sintomi, rimedi e farmaci

I dolori mestruali sono un disturbo che colpisce la maggior parte delle donne mestruate ad ogni ciclo. I sintomi sono diversi e temporanei, ma possono provocare forte disagio e un peggioramento della vita lavorativa e familiare non indifferente. Per intervenire in modo decisivo sono disponibili tutta una serie di rimedi, da quelli naturali ai farmaci, in grado di alleviare o eliminare il problema anche alla radice.

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    Dolori mestruali: sintomi, rimedi e farmaci

    Quali sono i sintomi, i rimedi e i farmaci utili contro i dolori mestruali? Ormai il dolore mestruale è entrato nella routine di molte donne, tanto da averne anche assimilato il termine medico, quello di dismenorrea. Di fatto però ancora è opinione comune pensare ai dolori mestruali confondendoli esclusivamente con il mal di pancia. In realtà, chi ne soffre sa molto bene che non finisce qui, ma si presentano anche il forte mal di testa, il male ai reni e spesso degli stati d’ansia e blande forme di depressione. Il tutto in forma passeggera, cioè in coincidenza delle mestruazioni.

    Caratteristiche dei dolori mestruali

    I dolori mestruali sono crampi di origine uterina che possono colpire la donna durante il periodo mestruale. Le mestruazioni sono il modo in cui l’organismo espelle la parete uterina, l’endometrio, che è stata preparata per accogliere un eventuale uovo fecondato. Le contrazioni che servono per sfaldare e espellere questa parete possono essere più o meno forti e durature. Per questo motivo solitamente si tende a sorvolare sui sintomi che possono essere anche fortemente invalidanti: il fatto che i dolori mestruali siano passeggeri non significa che si debbano sopportare facilmente o sottovalutarli. In generale, però è sempre meglio rivolgersi ad un ginecologo per una visita di controllo e per capire quale effettivamente sia la causa che provoca i dolori mestruali in questione.

    I dolori mestruali possono essere classificati in dismenorrea primaria e secondaria, a seconda delle cause d’origine. Si parla di dismenorrea primaria quando i dolori arrivano semplicemente a causa del ciclo: accade per lo più nelle adolescenti ed in genere durante le prime mestruazioni. Con l’età o comunque una prima gravidanza, il sintomo tende a scomparire. La cosiddetta dismenorrea secondaria è invece quella che si manifesta dopo una gravidanza o comunque in età adulta. In questo caso la visita ginecologica diventa d’obbligo per escludere patologie pericolose.

    Sintomi più comuni

    I sintomi dei dolori mestruali sono molteplici, anche se il dolore è già di per sé una manifestazione fisica del problema. Tuttavia, è possibile che si presentino ulteriori sintomi come:

    • Senso di pesantezza e dolore costante
    • Irradiazione del dolore alla parte bassa della schiena e alle cosce
    • Fitte dolorose, spasmi o crampi, più o meno intensi, localizzati nella parte inferiore dell’addome
    • Vertigini
    • Nausea
    • Mal di testa
    • Diarrea

    Il sintomo principale rimane comunque il dolore, anche fortissimo, del ciclo che può presentarsi con dei coaguli di sangue, oppure con elevato o poco flusso. Il problema varia da donna a donna, infatti, a volte può accadere che i dolori mestruali siano anticipati, ovvero arrivino una settimana prima del ciclo.

    Possibili cause

    Il manifestarsi di dolori mestruali in età adulta può essere sinonimo di una semplice alterazione ormono-fisiologica o di altre patologie dell’utero o dell’ovaio. Il dolore pelvico ciclico colpisce fino al 50% delle donne in età fertile e nel 15% dei casi può alterare la vita quotidiana negativamente. Tale sintomo, più evidente sulla pelvi, non è solo riconducibile a questa origine. Tra le cause più frequenti dei dolori mestruali troviamo:

    Cure e trattamenti

    Ovviamente, con tante diverse cause a provocare i dolori mestruali, i rimedi sono altrettanto numerosi. In genere, i crampi addominali, causati dalle mestruazioni, svaniscono spontaneamente con la diminuzione delle perdite sanguigne uterine. Tuttavia, in alcuni casi, come abbiamo visto, il dolore mestruale dipende da una patologia di fondo, oppure presenta dei sintomi talmente fastidiosi da dover essere curati tempestivamente per non compromettere la qualità della propria vita giornaliera. Vediamo quali sono tutti i rimedi.

    Rimedi fitoterapici

    I rimedi naturali contro i dolori mestruali, sfruttano la fitoterapia e le piante dotate di proprietà antispasmodiche, cioè in grado di rilassare la muscolatura dell’utero favorendo un miglioramento della sintomatologia dolorosa e regolarizzando la produzione di quegli ormoni, responsabili delle contrazioni e degli spasmi uterini. Le principali piante sono:

    • Achillea
    • Camomilla
    • Calendula
    • Agnocasto
    • Salvia

    Aromaterapia

    Per alleviare i dolori mestruali, l’utilizzo degli oli essenziali costituisce una terapia aromaterapica che interviene sia a livello psichico, che fisico. Alcune di queste essenze, infatti, riequilibrano il sistema ormonale femminile, modulando la produzione di prostaglandine, responsabili delle contrazioni e degli spasmi uterini e svolgono un’azione antinfiammatoria e rilassante a beneficio della muscolatura dell’utero. Ecco le principali:

    • Olio essenziale di geranio
    • Olio essenziale di lavanda
    • Olio essenziale di rosa
    • Olio essenziale di camomilla

    Rimedi omeopatici

    L’omeopatia in caso dei dolori mestruali può essere efficace attraverso diverse composizioni ad hoc per le mestrazioni, come l’Actaea racemosa 9 CH, ovvero la cimifuga, pianta indicata nel trattamento del mestruo doloroso quando gli spasmi sono proporzionali alla quantità e alla durata del flusso; la Magnesia phosphorica 9 CH, cioè il fosfato di magnesio, efficace contro i dolori spasmodici e crampiformi; e il Veratrum album 9 CH, che non è altro che l’elleboro bianco, indicato in caso di dolori, prostrazione, debolezza, corpo freddo, nausea.

    Alimentazione

    Un’alimentazione adeguata può esse d’aiuto per limitare la comparsa dei dolori mestruali. Uno dei migliori provvedimenti per contrastare la dismenorrea è quindi quello di assumere magnesio. La sua carenza nell’organismo predispone, infatti, a contratture e crampi di tutti i muscoli, e dunque anche dell’utero. Il magnesio è presente in diversi alimenti, specie nella verdura a foglia verde, nella frutta secca, nei legumi, specie lenticchie e fagioli, nei cereali integrali. Sono, inoltre, ricchissimi di magnesio i funghi, il cacao e le banane. Importante anche l’omega 3, di cui il pesce azzurro ne è il principale integratore.

    Un altro accorgimento contro i dolori mestruali è quello di limitare il consumo di dolci perchè favoriscono, seppure indirettamente, la produzione di prostaglandine. Anche i grassi vanno limitati. Si consiglia infatti di consumare meno grassi idrogenati e carni rosse.

    Farmaci

    I farmaci utilizzati per porre rimedio ai dolori mestruali mascherano il dolore, ma non agiscono direttamente sulla causa scatenante. Il trattamento farmacologico di prima linea per la dismenorrea consiste nella somministrazione dei FANS, i farmaci antinfiammatori non steroidei, utili per mascherare il dolore. Questi medicinali esercitano la propria attività terapeutica bloccando gli enzimi responsabili della formazione di prostaglandine, trombossano e prostacicline, cioè dei mediatori chimici del dolore.

    Quando il dolore mestruale è troppo forte, addirittura da generare nausea e vomito, il medico consiglia la somministrazione di un antiemetico.

    Da ultimo, ma non per importanza, l’assunzione regolare della pillola contraccettiva è indicata per le donne con forti dolori mestruali: questa, infatti, contiene ormoni che bloccano l’ovulazione, riducendo pertanto anche il dolore associato ai crampi mestruali. Qualora il problema dipenda da una patologia di fondo, come l’endometriosi o la presenza di fibromi, la soluzione più appropriata per eliminare i dolori mestruali risulta essere l’intervento chirurgico.