Dolori alle ossa: cosa fare se dipendono dall’artrosi

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    Artrosi

    Quando parliamo di dolori alle ossa ci riferiamo a sintomi che possono significare molte cose, numerose patologie. La più diffusa tra queste è sicuramente l’artrosi. In Italia ne soffrono almeno 4 milioni di persone. Si tratta di una malattia degenerativa, cronica e progressiva, che parte dalle articolazioni per arrivare fino all’osso stesso. Le parti più colpite sono sicuramente l’anca, il ginocchio, la colonna vertebrale e le dita delle mani e dei piedi. E’ talmente diffusa ed aggressiva se trascurata, che può portare anche ad interventi di protesizzazione.

    Pensate che le protesi all’anca (specie nelle donne) sono ormai quasi routine nei reparti ortopedici! Si ritiene colpisca essenzialmente la popolazione anziana, ma non è così. Già a 40 anni è facile evidenziare attraverso indagini diagnostiche, segni di artrosi. E’ anche vero però che il massimo della sua incidenza si ha tra i 75 ed i 79 anni e che dopo i 45 diventa una patologia essenzialmente femminile.

    I dolori costanti ed il conseguente impedimento motorio, influiscono negativamente sulla qualità della vita. Spesso erroneamente, si tende a controllare la sofferenza con l’uso esagerato di antidolorifici ed antinfiammatori, che alla lunga, per una patologia cronica come l’artrosi possono provocare più danni che altro. Allora cosa fare?

    Intanto una sana e regolare attività fisica è sempre importante per prevenire, ma già ai primi accenni, è opportuno farsi visitare da uno specialista, reumatologo o ortopedico, che vi sottoporrà ad alcune indagini diagnostiche per capire effettivamente da cosa sono causati i vostri dolori: alcuni si accontenteranno di raggi x, altri preferiranno una risonanza magnetica.

    Spesso una ginnastica posturale potrà essere decisiva: molte articolazioni sono ipersollecitate ed infiammate a causa di posizioni scorrette che si assumono quotidianamente. A volte ci vorranno terapie farmacologiche antinfiammatorie, ma spesso anche i rimedi naturali potranno servire: l’artiglio del diavolo, può essere massaggiato con regolarità sulla parte dolente, o può essere utile un prodotto antinfiammatorio come il ribes nero.

    Personalmente in erboristeria ho trovato risolutivo anche un prodotto a base di aloe e frutti rossi. In altri casi un bravo osteopata potrà rimettervi a nuovo! L’importante è agire subito, non lasciarsi andare al dolore seppur inizialmente sopportabile.

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    http://www.riza.it