Dolore cronico: sintomi, cause e rimedi

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    dolore cronico

    Al via oggi ad Asti il primo incontro informativo di una serie che si svolgerà su tutto il territorio italiano sul dolore cronico rivolto essenzialmente al genere femminile. “Donne e dolore cronico: il diritto a non soffrire” è infatti il titolo di questa iniziativa che prevede 11 convegni aperti al pubblico organizzati da DonnEuropee Federcasalinghe in collaborazione con il Centro Studi Mundipharma. Ogni incontro sarà caratterizzato dalla presenza di un medico, un clinico di una struttura ospedaliera, disposto non solo a rispondere alle domande dei presenti ma anche a spiegare come, dove e perché il dolore cronico si può sconfiggere, anche grazie alla Legge 38/2010.

    Le cause del dolore cronico

    Con il termine dolore cronico si intende una sofferenza fisica che si protrae per più di tre mesi. Ne soffrono in Italia almeno 15 milioni di persone, essenzialmente donne. Secondo recenti dati pubblicati proprio da DonnEuropee Federcasalinghe e Mundipharma 6 casalinghe su 10 ne sono colpite e la questione non riserva di certo le signore che lavorano anche fuori dalle mura domestiche. Il tutto compromette il benessere psicofisico e la qualità della vita. Il genere femminile è maggiormente colpito dal dolore cronico a causa di un aumento della sensibilità allo stimolo doloroso, ma soprattutto perché particolarmente soggette con il passare degli anni a patologie che conducono a questa sofferenza fisica che si protrae nel tempo. Stiamo parlando di artrosi, ma anche di artrite reumatoide (specie nelle donne più giovani), nonché osteoporosi e dolore oncologico, dovuto ad un tumore al seno, all’ovaio o alla tiroide.

    I sintomi del dolore cronico

    Il dolore è di per se stesso un sintomo di altre patologie eppure per sue caratteristiche di cronicità assume la valenza di una malattia individuale. E come tale deve essere curato specificatamente. E’ questa la cultura che ancora manca e che la Legge 38 avrebbe dovuto colmare già da tempo. Spesso comunque il dolore si abbina ad altri sintomi, il che rende più facile una diagnosi anche della patologia scatenante: parliamo ad esempio di gonfiore alle mani, difficoltà a stringere gli oggetti, ecc. Ma il dolore cronico può anche essere diffuso, alleviarsi leggermente in alcuni contesti o divenire sempre più forte. Ovviamente dipende dalle cause che lo scatenano.

    I rimedi contro il dolore cronico

    Uno dei punti cruciali sta nelle giuste terapie. Le donne che soffrono di dolore cronico tendono infatti a curarsi con analgesici e vari tipi di farmaci antidolorifici la cui indicazione è errata o che comunque sono adatti a trattamenti sul breve termine: hanno effetti collaterali importanti soprattutto se assunti per patologie croniche. E’ per tali motivi che vanno individuati i centri di riferimento per la terapia del dolore cronico specifici. Purtroppo manca un’adeguata informazione proprio sull’esistenza di tali strutture. Non troppe, ma comunque presso che sconosciute a chi dovrebbe frequentarle, oltre che a gran parte dei medici di base. Solo qui farmaci di nuova generazione e terapie personalizzate potranno allontanare il dolore dalla vita di molte donne, oppure, renderlo più sopportabile.

    Foto di Maria grazia PH per Flickr