Dolore cronico nelle donne: 4 anni per una diagnosi

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    Dolore cronico? Amiche di Pourfemme,mettetevi l’anima in pace, ci vogliono in media 4 anni prima di arrivare ad una diagnosi precisa e spesso, come nel caso dell’artrite reumatoide è troppo tardi per iniziare una cura che abbia un effetto deciso sulla malattia. Lo sappiamo sulla nostra pelle, ma nei giorni scorsi è arrivata anche la conferma da parte di un’indagine condotta da Onda, l’Osservatorio Nazionale sulla Salute delle donne. Il dolore cronico è tipico delle donne, una “sofferenza al femminile” o come lo ha definito Francesca Merzagora, presidente di Onda: “un compagno di vita dal quale non si può divorziare”.

    La stessa scienza sta sviluppando da anni studi mirati a comprendere le motivazioni del dolore nelle donne, colpite nella maggior parte dei casi da artrosi, emicrania, fibromialgia, ecc. Tutte patologie che, accompagnate alla sofferenza riducono notevolmente la qualità della vita delle donne, conducendole troppo spesso ad un uso errato, se non abuso di farmaci antidolorifici, e stati di ansia e depressione. E’ necessario cambiare questa tendenza: favorendo una diagnosi precoce!