Dolore al seno: quali sono le cause?

Il dolore al seno si manifesta spesso in concomitanza con il ciclo mestruale, e viene perciò definito mastodinia ciclica, ma non sempre è ormonale la causa. Approfondiamo.

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    Il dolore al seno, sia monolaterale (dolore solo al seno destro o solo al seno sinistro) che bilaterale, viene tecnicamente definito mastodinia, e in genere non è un sintomo di patologie gravi. Molte donne alle prese con fitte al seno o un gonfiore inusuale, tendono ad allarmarsi, perché il pensiero corre immediatamente al tumore alla mammella, la malattia più temuta dalla popolazione femminile. In realtà, nella stragrande maggioranza dei casi il dolore al seno è collegato con il ciclo mestruale, e con la sindrome premestruale in particolare. In questi casi parliamo di mastodinia ciclica, che si manifesta nella donne in età fertile. Ma il dolore al seno può essere anche un sintomo di gravidanza, anzi, effettivamente uno dei primi, insieme con un aumento delle sue dimensioni.

    Dolore al seno legato al ciclo mestruale

    Il dolore al seno legato al ciclo mestruale viene definito, come anticipato, mastodinia ciclica. Si manifesta, naturalmente, in età fertile, soprattutto dopo i 30 anni (mediamente intorno ai 34), e scompare dopo la menopausa. Tra le possibili cause vi è l’influenza dell’ormone progesterone, che induce una ritenzione idrica localizzata, con formazione di edemi che vanno a premere contro le ghiandole mammarie producendo il tipico dolore al seno che peggiora al tatto. Potrebbe anche esistere, come causa latente, una iperprolettinemia, da verificare con il ginecologo, eventualmente. L’area interessata dalla mastodinìa clinica è il quadrante laterale superiore, ma talvolta è più diffusa e si irradia dalle ghiandole ascellari fino al braccio. L’insorgenza è circa una settimana prima dell’arrivo delle mestruazioni, ma può verificarsi anche prima, ad esempio, alcune donne sperimentano dolore al seno in concomitanza con l’ovulazione. La tensione e il fastidio scompaiono durante il ciclo stesso. Ci sono alcuni fattori che possono influire sulla mastodinia clinica, come lo stress, l’attività fisica che preveda sollevamento di pesi o comunque un lavoro sulla muscolatura pettorale. Talvolta il dolore al seno ciclico viene peggiorato dalla pillola anticoncezionale. Di solito non è un disturbo che comporta conseguenze, ma qualora dovesse diventare molto fastidioso, è sempre meglio rivolgersi al medico per una visita senologica.

    Dolore al seno non ciclico

    Il dolore al seno non associato al ciclo si definisce mastodinia ciclica, e non è per forza indicativo di patologie gravi. Come anticipato, una donna incinta può provare dolore al seno sia nelle prime fasi della gravidanza che oltre, allattamento incluso. Qualche volta nell’areola del capezzolo si formano delle piccole ferite, chiamate ragadi, che producono dolore e fastidio durante le poppate, mentre durante la gestazione il seno viene sottoposto a tensione legata alla formazione del latte. Escludendo la gravidanza, approfondiamo le altre cause della mastodinia non ciclica. Intanto, va detto che è meno diffusa rispetto alla mastodinìa ciclica, e che insorge più avanti negli anni, diciamo tra i 40 e i 50 anni, di solito. Si manifesta in modo diverso rispetto all’altro: può essere lieve o forte, accompagnato da senso di pesantezza e, in alcuni casi vere e proprie trafitture. Può protrarsi anche molto a lungo. Le aree del seno interessate sono variabili: dal solo capezzolo e areola al quadrante superiore, fino ad interessare tutta la mammella. Altra caratteristica della mastodinìa non ciclica, è di essere più frequentemente monolaterale. Veniamo alle cause: non sempre sono chiare anzi, spesso si tratta di un disturbo individuale, che in una buona metà dei casi regredisce spontaneamente dopo la menopausa. Tuttavia, a volte può essere sintomatica della presenza di un tumore benigno, di un nodulo, o di una estasia duttale (più facile quando il dolore interessa il centro della mammella). Per quanto riguarda il carcinoma mammario, difficilmente questa forma di cancro provoca dolore (solo nel 3% dei casi e più frequentemente dopo i 50 anni). In ogni caso, per entrambi i tipi di mastodinìa, qualora il dolore sia ricorrente e fastidioso, il consiglio migliore che possiamo darvi è quello di togliervi qualunque dubbio effettuando una visita senologica.