Dita gonfie: tutte le cause e i rimedi

Dita gonfie

Sarà capitato, almeno una volta nella vita, a tutte di avere le dita gonfie: uno strano gonfiore, spesso accompagnato da rossori anomali, prurito e formicolio. Un’eventualità sgradevole, quanto fastidiosa, che può essere il sintomo di altri disturbi o condizioni fisiologiche, come la gravidanza o il ciclo mestruale, e che può influire negativamente anche sulla capacità di muovere le mani in modo normale. Le dita gonfie sono una vera e propria seccatura, che non va trascurata. Se il fastidio si presenta spesso, meglio indagarne le cause e trovare i rimedi più efficaci.

Quando, come e perchè?

Il gonfiore, spesso e volentieri, non interessa solo le dita. Sono tutte le mani ad aumentare, in modo anomalo, di volume, rendendo i movimenti più difficili e dando alle dita uno spiacevole effetto “a salsicciotto”.

Più frequente al mattino, al risveglio, complici le posizioni assunte durante la notte che in alcuni casi compromettono il microcircolo, ma non solo. Le dita gonfie possono presentarsi anche in altri momenti della giornata, complici alcune cause ambientali o climatiche: il freddo eccessivo, che provoca anche la comparsa dei geloni, così come le temperature elevate, il caldo, rischiano di influire negativamente sulla circolazione sanguigna provocando gonfiori alle estremità.

Tra le cause alle quali imputare lo spiacevole gonfiore alle mani e alle dita ci sono anche alcune condizioni fisiologiche, come gli sbalzi ormonali tipici della gravidanza o del ciclo mestruale. Gli ormoni, infatti, influiscono sul microcircolo, dando luogo a ristagni di liquidi in molte parti del corpo, come le mani o i piedi.

In presenza di una frattura agli arti superiori e soprattutto del gesso necessario per far rinsaldare le ossa, si possono verificare gonfiori a livello delle mani, con dita arrossate e doloranti. In questi casi, il gesso potrebbe essere troppo stretto e, di conseguenza, ostacolare, la corretta circolazione del sangue.

Le dita gonfie potrebbero essere anche i sintomi, più evidenti e fastidiosi, di altre condizioni patologiche, di malattie vere e proprie, come l’ipertensione, l’ipotiroidismo, le malattie cardiache, i disturbi al fegato, l’artrosi e disturbi articolari.

Tutti i rimedi

Se le dita gonfie sono la conseguenza o il sintomo di altre patologie, meglio smascherare il colpevole e cominciare una terapia mirata.

Negli altri casi, possono essere utili alcuni accorgimenti. L’alimentazione, innanzitutto: da ridurre, per stimolare al meglio la circolazione sanguigna, l’apporto di sale e di cibi ricchi di conservanti, dagli insaccati agli snack, preferendo una dieta più sana ed equilibrata.

Le mani vanno protette, con creme e guanti, dagli agenti atmosferici e durante i lavori domestici. È importante anche fare attenzione alla postura, soprattutto durante la notte, scegliendo le posizioni migliori per non ostacolare la circolazione periferica, e fare qualche esercizio ad hoc.

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Lunedì 11/03/2013 da

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