Disturbo borderline: sintomi e cura

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    Il disturbo borderline, un disturbo della personalità che molto spesso si nomina a sproposito, ma che, altrettanto frequentemente, non si conosce e riconosce davvero. Cerchiamo di saperne di più, di capire di cosa si tratta, con quali sintomi di manifesta e quale può essere la cura più efficace.

    I sintomi

    Il disturbo borderline della personalità un disturbo di relazione dalle mille possibili sfaccettature, che vanno dall’instabilità dell’umore alla distorsione dell’immagine di sé fino all’impulsività portata agli estremi.

    Tra i sintomi che caratterizzano questa anomalia della personalità ci sono la forte reattività umorale, che porta le persone interessate a passare da stati di rabbia intensa, immotivata e difficilmente controllabile, a sensazioni di solitudine e vuoto che sembrano incolmabili.

    Le relazioni interpersonali sono instabili e il loro equilibrio è costantemente minato da alternanze tra eccessiva idealizzazione delle altre persone e svalutazione delle stesse, paura di essere abbandonati che scatena reazioni abnormi. Molto spesso si innescano legami deleteri: chi soffre del disturbo borderline dà tantissime attenzioni agli altri, ma solo nella speranza di ricevere in cambio le stesse cure amorevoli; quando pensa di non essere contraccambiato nel modo giusto scattano i drammatici cambi di umore e di considerazione degli altri, che da amici amorevoli diventano nemici cattivi e crudeli.

    L’impulsività e i repentini cambi di umore possono sfociare in atteggiamenti e comportamenti eccessivi, che vanno dalla promiscuità sessuale all’abuso di sostanze fino alle abbuffate di cibo. Non sono da escludere, inoltre, le minacce di suicidio e i comportamenti autolesionisti o automutilanti. Anche la noia, in caso di disturbo borderline della personalità, sembra essere sempre in agguato e porta la persona a sentirsi inutile e sola, a ricercare continuamente nuove attività da fare.

    Le cause e la cura

    Non esistono colpevoli precisi, responsabili con “nome e cognome” a cui collegare causalmente e direttamente la comparsa di questo disturbo della personalità. Esistono, però, alcuni fattori di rischio, come quello genetico, e alcune possibili cause scatenanti, come i traumi subiti duranti l’infanzia, che vanno da una grave perdita alle molestie e agli abusi sessuali.

    Il trattamento del disturbo borderline della personalità si basa su alcune terapie affidate allo specialista in psicoterapia. In particolare, la terapia dialettico comportamentale, che si basa sul dialogo e sull’acquisizione di competenze, in sessioni individuali o di gruppo, con l’aggiunta di esercizi di meditazione e fisici; il tutto allo scopo di tenere sotto controllo lo stress e portare nuovo equilibrio nelle relazioni. In alternativa, può essere utile sottoporsi a sedute individuali di terapia cognitivo comportamentale.