Disturbi urinari post menopausa per 5 milioni di donne in Italia

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    Disturbi urinari post menopausa

    Tante donne dopo l’ingresso in menopausa, si ritrovano afflitte da disturbi urinari, magari di lieve entità, che creano in loro un grande disagio. Nella maggior parte dei casi si tratta di problemi di incontinenza, che, secondo le ultime stime, solo in Italia, colpirebbero ben 5 milioni di donne in post menopausa, in pratica una su quattro. Si tratta di un disturbo che potrebbe essere risolto senza grossi problemi, ma per motivi di pudore, quasi vergogna, solo il 20% della popolazione femminile colpita si reca dallo specialista per un consulto.

    A parlarne è il Segretario dell’Associazione italiana di Urologia ginecologica (AIUG), nonché Responsabile dell’Unità operativa di Urologia ginecologica presso l’ospedale San Carlo di Nancy di Roma Mauro Cervigni. “Sono almeno 5 milioni in Italia le donne interessate, ma l’80% di chi soffre di disturbi urogenitali che vanno dall’incontinenza al prolasso genitale non si rivolge al medico – afferma lo specialista – questo e’ dovuto a fattori come il riserbo o il pudore per cui nonostante le pesanti ripercussioni sulla qualità di vita queste donne si rassegnano peggiorando i disturbi”.

    Con semplici tecniche mininvasive, infatti, peraltro a non a pagamento ma a carico delle Asl, questo genere di disturbi genito-urinari potrebbe essere facilmente e rapidamente risolto. “Siamo ormai quasi al 90% di esiti positivi con le nuove tecniche mininvasive che utilizzano i centri di riferimento – spiega Cervigni – le donne possono avvicinarsi con tranquillità a questi interventi, che tra l’altro sono completamente a carico del Servizio Sanitario Nazionale“.

    E’ importante ribadire quanto sia importante che le donne si prendano cura in toto del loro corpo dopo le modifiche della menopausa, anche (meglio, soprattutto) di quegli aspetti che generano più disagio anche dal punto di vista psicologico e che creano poi anche problemi nell’ambito della vita sociale. Basta recarsi tranquillamente dal proprio medico e parlare di eventuali disturbi dell’area uro-genitale, in modo da poterli risolvere felicemente quanto prima senza soffrirne inutilmente.