Disturbi dell’udito: arriva l’apparecchio acustico nei… denti

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    Curare i disturbi dell’udito partendo dai… denti! Questa l’idea su cui si fonda un nuovissimo apparecchio acustico appena sdoganato dalla Food and Drug Administration americana e perciò sarà presto disponibile in Europa. Si tratta di un rivoluzionario dispositivo che sfrutta la conduzione del suono attraverso le ossa dell’arcata dentaria. In pratica, questo strumento che di chiama SoundBite e che potete vedere nella foto, è costituito da due parti collegate: una che si applica all’orecchio, l’altra ai denti (nello specifico l’ultimo molare dell’arcata superiore).

    Funziona in questo modo, all’interno del condotto auditivo si sistema un minuscolo microfono, collegato, tramite un filo praticamente invisibile, ad un trasmettitore che viene posizionato dietro il padiglione auricolare, il quale, a sua volta, capta e filtra i suoni, che vengono inviati, con sistema wireless (senza fili), al dispositivo dentale.

    Qui, i suoni vengono riconvertiti in vibrazioni che, comunicate attraverso l’osso, giungono, finalmente, alla coclea, ovvero quella parte dell’orecchio interno che raccoglie l’imput sonoro e lo trasmette al cervello attraverso il nervo acustico. Tutto chiaro? Spiegato così sembra un meccanismo incredibilmente complesso, in realtà non lo è affatto e, anzi, spiegano gli specialisti, si tratta di un sistema che dovrebbe garantire una percezione dei suoni che, per chiarezza e qualità, supera di gran lunga le prestazione offerte dai precedenti apparecchi acustici.

    Per quanto riguarda la parte del SoundBite da applicare ai denti, viene costruita su misura per ogni paziente, in base alle caratteristiche della bocca, ed è costituita da una capsula di materiale acrililico, che contiene le microcomponenti. L’unico neo di questo rivoluzionario sistema per i disturbi dell’udito, è che per funzionare è necessario che chi lo usa abbia ancora la funzionalità della coclea e che la sordità, o per lo meno, il disturbo auditivo più grave, riguardi un solo orecchio. Non resta che attendere che arrivi anche in Italia!

    Dolcetto o scherzetto?