Dimagrire dopo le Feste? Servono tre mesi, secondo gli esperti

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    Dimagrire dopo Natale

    Dimagrire dopo le Feste di Natale (che non sono, peraltro, ancora concluse) sarà una bella impresa per tanti di noi, secondo gli esperti, infatti, per smaltire i kg in più accumulati in questi giorni di bagordi occorreranno in media tre mesi. Vi sembra un’esagerazione? Anche a me, onestamente, ma la nutrizionista USA Dora Walsh sostiene che per poter rientrare nel proprio peso forma dopo lo “sforamento” di oltre 14mila calorie ingurgitate mediamente in più da ognuno di noi in pochi giorni, il corpo ha bisogno di tanto tempo e di una dieta mirata ma non improvvisata.

    La nutrizionista mette specialmente in guardia contro la tentazione delle diete fai da te, quelle che ci mettiamo a fare in modo dissennato a causa del panico da cuscinetti, cercando quanto prima di rimediare alle troppe tentazioni a cui non siamo stati in grado di dire di no. Dolci, bevande alcoliche, alimenti grassi e ricchi condimenti, frutta secca a volontà sono tra i “colpevoli” della “ciccia” accumulata e del girovita improvvisamente lievitato, che si traduce, in media, in 4 kg messi su in circa due settimane.

    Naturalmente non è affatto detto che le cose siano andate in questo modo, tantissimi italiani hanno imparato l’arte della morigeratezza a tavola, quella che permette di gustare con sobrietà e misura le prelibatezze culinarie tradizionalmente servite in questi giorni di Festa, ma stando bene attenti a limitarsi nei giorni non segnati in “rosso” nel calendario.

    Per quanto riguarda la mia esperienza personale, che non deve essere dissimile da quella di tutti voi lettori, sono soprattutto i giorni “neutri” a rischio, perché si tende a consumare gli “avanzi” dei cenoni e dei pranzi, e siccome ormai lo stomaco è abituato nuovamente a ricevere più cibo, passiamo le ore libere e vuote a piluccare noci e datteri piuttosto che fettine di panettone e cioccolatini. Un vero attentato alla linea! Senza contare le bottiglie di vino e spumante aperte che, per carità, non si vorranno lasciare lì a prendere aria!

    Poi le visite parentali e le uscite per locali e ristoranti peggiorano il tutto. Il mio consiglio? Impacchettate tutti (ma proprio tutti) gli avanzi delle cene e portatele alla mensa della Caritas o alle parrocchie, mangiate in modo leggero nei giorni neutri (soprattutto privilegiando alimenti disintossicanti tra cui frutta e verdura), non bevete un goccio di alcool e i dolci non guardateli neppure, e vedrete che alla fine del lungo periodo di vacanze vi ritroverete più o meno come prima, e vi sarete divertiti lo stesso!