Dieta vegetariana: diminuisce il rischio di malattie renali

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    La dieta vegetariana sarebbe in grado di diminuire il rischio di malattie renali. A sostenerlo è una ricerca dell’Università dell’Indiana negli USA, coordinata dalla dottoressa Sharon Moe e pubblicata sul “Clinical Journal of the American Society of Nephrology”. In questo periodo si sente parlare molto della dieta detox, che aiuta a dimagrire e a smaltire l’accumulo di tossine in eccesso, ma secondo il team di ricercatori americani, la dieta vegetariana è in grado di diminuire il livelli di fosforo nel sangue e nelle urine, riducendo così il rischio di sviluppare malattie renali.

    Gli studiosi hanno preso spunto da una considerazione oggettiva, se le malattie renali, infatti, rendono difficile al nostro organismo l’eliminazione del fosforo in eccesso, allora, chi soffre di tali patologie dovrebbe evitare o quantomeno limitare il consumo di alimenti ricchi di fosforo.

    Lo staff dei ricercatori, guidati dalla dottoressa Moe, ha esaminato un gruppo di volontari, tutti affetti da malattie renali. I soggetti sono stati divisi in 2 gruppi, il primo ha seguito una dieta vegetariana, a cui si ispira la dieta Flexitarian utile per depurare l’organismo, mentre il secondo gruppo ha seguito un regime alimentare che comprendeva la carne.

    Alla fine dell’esperimento, tutti i volontari sono stati sottoposti ad analisi del sangue e delle urine. In questo modo, i ricercatori, hanno potuto notare come la dieta vegetariana (a base di cereali) apportasse quantità inferiori di fosfati, con conseguente alleggerimento del carico di lavoro dei reni.

    Dunque, la dieta vegetariana sembra proprio un toccasana, non solo per la nostra linea, ma anche per la salute. Si stima, infatti, che circa 5 milioni di italiani sono affetti da patologie renali, che da oggi possono essere prevenute anche grazie ad una corretta alimentazione.