Dieta: in gravidanza può danneggiare il cervello del feto

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    Seguire una dieta o mangiare poco in gravidanza può danneggiare il cervello del feto. Il monito arriva da una ricerca condotta recentemente dall’University of Texas di San Antonio e dalla Southwest Foundation for Biomedical Research negli Usa e della Friedrich Schiller University in Germania. Sono molte, infatti, le donne che cercano di tenere sotto controllo il peso durante la gravidanza, sperando di non rovinare la propria silhouette. Ma la carenza di cibo, come avvertono gli studiosi, può essere dannosa e rischia di limitare lo sviluppo fetale.

    Durante la gravidanza, infatti, bisogna fare molta attenzione a quel che si mangia, alcuni alimenti, ad esempio, sono proibiti, altri essenziali, come gli agrumi e le verdure a foglia verde che sono ricchi di acido folico. Ma attenzione a non esagerare con diete da fame.

    Il team dei ricercatori ha condotto una serie di test su cavie animali di babbuino femmina incinte. Le scimmie, infatti, sono state divise in due gruppi, il primo gruppo ha mangiato a sazietà, il secondo, invece è stato costretto a seguire una dieta con un apporto inferiore del 30% rispetto al corretto fabbisogno giornaliero. In seguito, sono stati esaminati i feti delle scimmie durante la prima metà della gravidanza.

    I ricercatori, così, hanno scoperto come i feti del secondo gruppo, quello carente di cibo, presentassero meno connessioni cellula-cellula, meno divisione cellula-cellula ed una riduzione dei livelli di fattore di crescita rispetto ai feti del primo gruppo.

    La dottoressa Laura Cox della Southwest Foundation for Biomedical Research ha spiegato che:

    la nutrizione gioca un ruolo importante nello sviluppo fetale, perciò le donne in stato interessante che mangiano poco (o male) danneggiano sé e la propria prole.

    Ecco, perché è così importante, non solo prestare attenzione alla linea, ma anche a non sviluppare carenze alimentari tali da influire in maniera negativa sulla sviluppo del bambino.