Dieta contro la candida: cosa mangiare e gli alimenti da evitare

Per combattere la candida l'alimentazione gioca un ruolo davvero importante. Sono infatti diversi gli alimenti che, a causa di un alto contenuto di zuccheri, nutrono il fungo facendolo proliferare all'interno della flora batterica. Pertanto, è importante sapere con certezza quali sono i cibi ammessi nella propria alimentazione e quali invece è necessario evitare durante il trattamento della candida.

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    Dieta contro la candida: cosa mangiare e gli alimenti da evitare

    Dieta contro la candida: cosa mangiare e quali alimenti sono da evitare? La candida è una patologia molto diffusa tra le donne, addirittura del 75% di tutta la popolazione femminile. La malattia è provocata da una serie di funghi, ma il più frequente è quello della Candida Albicans, che tende a colonizzare le zone vaginali, quelle intestinali, ma anche di bocca e pelle. Il sistema immunitario riesce spesso a mantenere sotto controllo la presenza di questi microrganismi. Nell’80% dei casi non ci rendiamo neppure conto di essere state infettate. Purtroppo, quando subentra un deficit immunitario, per stanchezza, stress, o solo per una terapia antibiotica, ecco che la candida ha il sopravvento e comincia a rivelarsi con i suoi fastidiosi sintomi. Vediamo come combatterla con l’alimentazione.

    Di cosa si nutre la candida

    Perdite bianche, dense e maleodoranti, prurito e bruciore iniziano a rendere la vita difficile. La migliore terapia si basa sull’uso di antimicotici, ma è anche utile una dieta mirata, sia per sostenere la cura che per prevenire il disturbo.

    La candida è un parassita appartenente alla famiglia dei miceti (funghi), responsabile di un nutrito gruppo di patologie che va sotto il nome di candidosi, tra cui l’infezione vaginale e il mughetto.

    La Candida albicans si “nutre” letteralmente di carboidrati raffinati. Ecco allora che sarà opportuno ridurre nella nostra alimentazione quotidiana, zuccheri, amidi, frumento e prodotti caseari a base di latte vaccino. Alcuni recenti studi sottolineano anche la possibilità di eliminare dalla dieta la frutta, addirittura per un mese consecutivo, visto il suo alto contenuto di zuccheri.

    Al contempo va favorita l’assunzione di alimenti a basso indice glicemico, ovvero quei cibi con un migliore impatto metabolico sull’organismo umano, che non innalzano il livello di glucosio nel sangue. Permesso quindi lo yogurt bianco e non zuccherato e alcuni frutti.

    Da non dimenticare, inoltre,gli alimenti prebiotici, come le fibre vegetali, che nutrono e mantengono in salute la flora batterica intestinale, e i probiotici, come il kefir e lo yogurt, che contengono lactobacilli e bifido-batteri essenziali per mantenerla in sano equilibrio.

    Questo tipo di alimentazione, utile per contrastare la candidosi e rafforzare le difese immunitarie, è ormai riconosciuto e suggerito da molti medici, ma è bene sottolineare che non rappresenta un fondamento scientifico. Inoltre, seppur dopo pochi giorni si potranno avvertire i benefici, è necessario ricordare che nel lungo tempo potrebbero generarsi dei deficit nutrizionali.

    Dieta contro la candida

    Quando la candida colonizza l’intestino diviene responsabile, non solo dei disturbi infettivi alle mucose, ma anche del rallentamento della digestione, di intolleranze alimentari, meteorismo ed altri sintomi a carico del sistema digerente. Per tale motivo risulta fondamentale, durante una cura farmacologica anti-candida, associare anche una terapia nutrizionale.

    Alimenti da preferireAlimenti da evitare o limitare
    PesceAceto
    UovaAlimenti affumicati
    Carni magreAgenti lievitanti (per esempio in pane e pizza)
    Oli si semiAlimenti ricchi di conservanti
    Latte di soia, avena, riso, mandorleLatte vaccino
    AlgheArachidi
    Tutti i tipi di verduraBevande alcoliche
    SoiaFrutta zuccherina
    KefirBevande zuccherate
    AglioCereali
    CurcumaCioccolata
    CuminoFormaggi fermentati
    MisoPasticceria in genere
    AnicePatate
    MeleSaccarosio
    Frutti di boscoFrutta secca
    Yogurt al naturaleYogurt alla frutta
    ZenzeroCibi affumicati

    Seguire una dieta contro la candida non vuol dire mangiare di meno o sentire i morsi della fame. Al contario, è necessario saziarsi ma con alimenti più sani ed equilibrati dal punto di vista nutrizionale. Non è consigliato abolire totalmente lo zucchero, ma limitare i cibi che lo contengono.

    Come tutti i regimi alimentari che prevedano una modifica della normale alimentazione, è importante rivolgersi al medico per evitare l’instaurarsi di uno stato di malnutrizione.

    Durata della dieta

    La dieta contro la candida avrà una durata ben precisa, infatti una volta cessati i sintomi sarà necessario portare avanti la terapia nutrizionale ancora per qualche tempo. Ovviamenete non c’è una regola assoluta per tutti. Il periodo di tempo adatto per sconfiggere la candida dipenderà dallo stato di salute dell’organismo, dalla gravità dei sintomi e dalla loro durata.

    Secondo la maggior parte degli esperti, per eliminare con successo il problema è necessario seguire la dieta per almeno quattro settimane. A seconda della tipologia di candida e degli esami, sarà poi il medico a decidere se continuare per un ulteriore periodo o meno.

    Soprattutto nelle prime due settimane, l’organismo avrà bisogno di abituarsi al nuovo regime alimentare e al basso apporto glucidico, che in alcuni casi potrà scendere al di sotto dei 60 grammi. Per questo motivo, è fondamentale rivolgersi regolarmente ad uno specialista in modo che possa valutare lo stato di salute fisico del paziente, mantenendolo sotto stretto controllo.

    In queste fasi iniziali può quindi presentarsi un peggioramento dei sintomi dovuto al lento ma progressivo adattamento del corpo alla nuova dieta e alla sistematica riduzione dei microrganismi responsabili dell’infezione.

    Col miglioramento dei sintomi sarà possibile rendere la dieta anticandida meno rigorosa, ma per evitare possibili recidive futuro è comunque necessario continuare ad assumere un moderato consumo di zuccheri semplici e carboidrati a medio indice glicemico.

    Esempi di menu

    Ricordando l’importanza di affidarsi ad un esperto nutrizionista per affrontare il problema, riportiamo qui di seguito due esempi di menu per la dieta contro la candida. Il primo modello può essere utile nel caso in cui si soffre di candida intestinale con attacchi di meteorismo, diarrea o stipsi, e pancia gonfia:

    • colazione – 1 yogurt magro al naturale; 1 frutto fresco; 1 tazza di infuso di malva con 3 gallette di riso e 3 cucchiaini di marmellata;
    • spuntino – 1 mela;
    • pranzo – 150 g di petto di pollo con insalata di tarassaco e 60 g di riso parboiled lessato, antipasto di melanzane;
    • merenda – 1 frutto fresco non zuccherino;
    • cena – 200 g di sogliola al forno con verdure di stagione saltate in padella e 3 gallette di riso;

    Ecco un altro esempio di menu per combattere la candida vaginale e il fastidioso sintomo del prurito intimo:

    • colazione – 1 yogurt magro al naturale; 1 frutto fresco; 1 tazza di infuso di melissa con 3 gallette di riso e 3 cucchiaini di marmellata, possibilmente senza zuccheri aggiunti;
    • spuntino – 100 g di mirtilli;
    • pranzo – un’insalata mista condita con un trito di aglio, prezzemolo e un filo d’olio; 80 g di riso lessato, insaporito con semi di coriandolo e altre spezie antimicotiche, come zenzero e timo, e mantecato con uno yogurt;
    • merenda – 1 frutto fresco non zuccherino;
    • cena - 150-200 gr di pesce cucinato in umido o in padella, oppure 150 gr di carne bianca o magra con l’aggiunta di un’insalata di verdure, pomodorini e menta, condita con dell’olio extra vergine di oliva e accompagnata da 3 gallette di riso;