Dieta: dal WWF quella che fa bene alla salute e all’ambiente

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    livewell diet

    Il WWF lancia una nuova dieta, si chiama Livewell Diet e fa bene alla salute, ma anche all’ambiente, come? puntando su alimenti sani e ad impatto ridotto, con con un notevole beneficio anche sul nostro portafogli! La dieta è stata creata dalla Sezione Rowett Institute of Nutrition and Health dell’Università di Aberdeen, per conto del WWF. Per molte donne, il pensiero della dieta è un vero tarlo, ce n’è per tutti i gusti, dalla quella per vivere più a lungo alla dieta detox per depurarsi in pochi giorni, che ha letteralmente spopolato. Toccherà la stessa sorte alla dieta del WWF? Noi, speriamo proprio di si, visto che l’ambiente influisce sulla nostra salute.

    La Livewell Diet punta a semplificare il menù scegliendo alimenti sani, che abbiano nello stesso tempo un impatto ridotto sull’ambiente. La dieta promossa dal WWF è più moderata rispetto alla dieta vegetariana, che elimina dall’alimentazione ogni tipo di carne. In primis, la Livewell diet suggerisce una riduzione della carne, concessa nella misura di 10 chilogrammi all’anno, che sono pari a 203 grammi a settimana. Infatti, al posto della carne, concede più spazio a verdura e frutta.

    Inoltre, il team di ricercatori dell’Università di Aberdeen vuole aiutare i consumatori ad orientarsi meglio nell’identificazione e nella scelta dei prodotti eco-compatibili, facendo pulizia tra le varie opzioni, che diminuiscono nel numero, a favore della qualità.

    Come riassume il lavoro dell’Università di Aberdeen:

    ci sono troppe scelte, tra organico, locale, stagionale. Troppi messaggi confondono la gente.

    Ecco, allora, un modello di giornata-tipo proposto dalla Livewell Diet. Si comincia con una colazione a base di latte semi scremato e cereali, più un toast con marmellata. Il pranzo prevede una minestra di lenticchie e sandwich di maionese, scampi e pane nero. La cena, invece è a base di curry di pollo e riso con una fetta di pita.