Dieta: come si compila un diario alimentare

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    Dimagrire si può, con il diario alimentare. Perdere i chili di troppo, non è certamente, un’impresa di facile riuscita, ma tenere un diario alimentare aiuta a dimagrire e a prendere consapevolezza delle proprie abitudini in fatto di cibo. Annotare tutto ciò che si mangia durante la giornata, infatti, a partire dalla colazione sino alla cena è un valido sistema per correggere gli errori e per capire cosa, quanto e perché si mangia. Ecco, allora, alcuni consigli su come si compila il diario alimentare.

    Le donne dimostrano di prestare una maggior attenzione per la linea, ecco, perché molte hanno dichiarato di volersi mettere a dieta dopo le feste. Vediamo, allora, come si compila il diario alimentare.

    Prima di tutto, bisogna dotarsi di un quaderno possibilmente non troppo grande, in modo da poterlo mettere in borsa. Il diario va compilato almeno per 1 settimana, annotando tutto quello che si mangia e si beve durante la giornata, senza tralasciare eventuali “sgarri”.

    Vicino al cibo che consumiamo bisogna inserire l’ora, la quantità, il luogo dove è stato consumato, se a casa, al bar, ecc., il tipo di cottura e l’emozione che ha accompagnato lo spuntino, gioia, nervosismo, ecc. Le annotazioni vanno fatte nel momento in cui si consuma il cibo, per non dimenticare nulla. Ecco, un esempio di come si compila un diario alimentare:

    Lunedi

    • Ore 7.45 bar : un cappuccino con una bustina di zucchero e una brioche alla crema (ho sonno e come al solito sono in ritardo per l’ufficio)
    • Ore 10.30 in ufficio: due schiacciatine e una mela ( piacere)
    • Ore 11.30 in ufficio: due caramelle alla gelatina di frutta (stanchezza, ho bisogno di qualcosa di dolce)
    • Ore 13.30 bar con una collega: una piadina ai quattro formaggi e prosciutto cotto, un bicchiere di coca cola. Un cioccolatino al liquore. (ansia. Mi aspetta un pomeriggio denso di appuntamenti)
    • Ore 16.00 in ufficio: alla macchinetta un caffè macchiato con due cucchiaini di zucchero
    • Ore 18.30 per strada da sola: 4 grissini al sesamo (stanchezza. Non vedo l’ora di rientrare a casa)
    • Ore 19 a casa do sola mentre cucino: 4 grissini, 2 pezzettini di formaggio grana, mezzo bicchiere di aranciata, un cucchiaio di risotto (ansia. Ho amici a cena spero di fare bella figura)
    • Ore 20.30 a casa in compagnia di amici: un piatto scarso di risotto ai funghi con due cucchiai di grana, 2 fettine di arrosto di tacchino, 5 patatine arrostite, 2 bicchieri di vino rosso, una pallina di gelato al limone (sono soddisfatta della mia cena).

    In questo modo, potrete rendervi conto quante calorie introducete. Ad esempio, la colazione in apparenza sembra piuttosto semplice, al contrario, è ricca di grassi saturi. Lo stesso, vale anche per gli altri pasti consumati durante la giornata.

    In linea di massima, infatti, è preferibile fare 5 pasti al giorno, tre pasti principali leggeri più due spuntini a base di frutta da distribuire nell’arco dell’intera giornata.

    Dolcetto o scherzetto?