Diabete: un test per scoprire se si rischia un ictus

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    Il diabete di tipo 2 è di gran lunga la forma di diabete più diffusa: riguarda il 90% del totale. Prevalentemente colpisce gli adulti in sovrappeso. Più aumentano il peso e l’età e maggiore è il rischio di sviluppare serie complicanze. Tra queste ci sono le malattie cardiovascolari. Da qui l’importanza di uno studio scientifico appena pubblicato online sulla rivista internazionale Diabetes: in pazienti affetti da questa patologia sono state identificate 5 diverse mutazioni genetiche, in grado di predisporre al rischio di ictus ischemico nell’arco di 6 anni.

    Un profilo genetico dunque particolare che può sicuramente portare nel prossimo futuro ad un test predittivo di questo tipo di complicanze. La ricerca è frutto di una lunga collaborazione italo-scozzese, coordinata dal Dr. Roberto Pola ricercatore dell’Istituto di Medicina Interna e Geriatria dell’Università Cattolica di Roma.

    Il lavoro in Scozia è stato invece portato avanti dal team del Prof. Colin Palmer, “Chair of Pharmacogenomics, dell’University of Dundee. Dal 1992 sono stati studiati dal punto di vista clinico ben 2.100 pazienti affetti da diabete di tipo 2, appartenenti al progetto Go-DARTS.

    L’obiettivo era quello di valutarne in particolare i rischi cardiovascolari e così si è scoperto che in un arco di tempo superiore a 6 anni, il 7 % di queste persone ha sviluppato un ictus ischemico. Analizzato il loro Dna si è scoperto il nuovo profilo genetico caratterizzato da 5 “geni infiammatori” particolari.

    Una concomitanza di almeno 4 di essi, aumenta il rischio anche di 10 volte rispetto a chi non li ha. Un test predittivo significherà una prevenzione ed una terapia mirata. Lo studio, a questo punto, si può estendere a tutte le patologie cardiovascolari in un gruppo di ricerca internazionale coordinato dallo stesso dott. Puca. Non solo nei diabetici.

    Da ricordare che molte persone non si rendono conto di soffrire di diabete, se non a complicanze avvenute. Dunque non bisogna mai abbassare la guardia nei confronti di certi fattori di rischio.

    Amiche di PourFemme, il diabete colpisce indifferentemente uomini e donne, ma voi sapete che dopo una certa età siete più sensibili a disturbi cardiovascolari e all’aumento di peso: controllatelo già da ora, non solo con fini estetici, ed abituate il vostro organismo all’attività fisica. La prevenzione prima di tutto.

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