Diabete: il caffé dopo pranzo diminuisce il rischio

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    diabete e caffè

    Il diabete si può prevenire con il caffè. Lo afferma una ricerca di prossima pubblicazione realizzata dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (Inran). Gli studiosi sono partiti da un’evidenza scientifica: coloro che gradiscono bere un caffè dopo pranzo, hanno un rischio minore di contrarre il diabete di tipo 2. Ma per quale meccanismo particolare accade ciò? Come fanno tutti gli scienziati, sono partiti da un’idea e l’hanno provata in laboratorio: il caffè assunto subito dopo un pasto, blocca un particolare enzima intestinale che avrebbe il compito di digerire i carboidrati.

    Inibito questo passaggio, si rallenta automaticamente la formazione di glucosio e soprattutto non si assiste al picco glicemico tipico del dopo mangiato. Allora la soluzione per bloccare l’ epidemia del millennio è questa? Una tazzina di caffè? E’ troppo semplicistico e prematuro. La Dottoressa Fausta Natella Ricercatrice dell’Inran e responsabile della ricerca spiega il perché: “Noi abbiamo provato la correttezza di un’ipotesi scientifica e cioè che il caffè agisce sull’assorbimento dei carboidrati. Ma lo abbiamo fatto solo attraverso due diversi test di laboratorio: uno in vitro ed uno bio-informatico (caratterizzato cioè da simulazioni effettuate al computer).

    Prima di dire a tutti di bere caffè dopo pranzo per prevenire il diabete di tipo 2 occorre fare tante altre ricerche e sperimentazioni, anche e soprattutto direttamente sull’essere umano. Al momento va solo ricordato che non bisogna eccedere con le dosi: non si possono prendere più di 4 o 5 caffè nell’arco di tutta la giornata, non sarebbe salutare”.

    Vi abbiamo fatto venire voglia di fare una pausa per andare al bar? Non approfittatene con la scusa del diabete. Ma dopo questo caffé sarete più efficienti.