Diabete: allarme epidemia legata all’obesità

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    miss obese

    Diabete ed obesità, spesso due facce della stessa medaglia, tanto è che è stato coniato un nuovo termine: spesso riferendosi a queste patologie si parla di Diabesity (in italiano diabesità!). Questo accade perché l’80 % delle persone obese soffre di diabete di tipo 2. Dimagrire anche di pochi chili, significa fare una seria prevenzione del diabete: l’obesità può essere definito il fattore di rischio più rilevante in questo caso. Ed è proprio sulla scia dei chili in eccesso, che il diabete viene considerato come l’epidemia del prossimo ventennio.

    Attualmente al mondo si contano circa 246 milioni di diabetici diagnosticati che, si prevede, nel 2025 saranno addirittura 380-400 milioni! La prima prevenzione è dunque quella alimentare, del controllo del peso. Da qui il libro di Giuseppe Fatati, presidente dell’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi), appena presentato in Senato: “La prevenzione inizia a tavola. Diabete, star bene mangiando”.

    Il testo ripercorre i principi di una sana alimentazione basata su cereali, legumi, verdure, riproponendo percorsi regionali, dal nord al sud. L’Italia è il paese della dieta mediterranea, considerata tra le migliori al mondo, non bisogna dimenticarlo. Anzi, recuperarne i principi di base per uno stile di vita più sano.

    Per prevenire il diabete non basta un caffé dopo pranzo, come si sta studiando in questo periodo. Un altro mezzo importante per raggiungere questo scopo è l’attività sportiva. In particolare il prossimo 14 novembre si celebrerà la decima edizione della Giornata Mondiale del Diabete, che quest’anno ha come slogan “Corriamo più veloci del diabete”, proprio a sottolineare come lo sport, insieme ad una dieta corretta ed equilibrata sia fondamentale per prevenire in diabete e prima ancora la diabesità.