Depressione: quali sono i sintomi

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    Si stima che la depressione possa colpire una persona su 10 almeno una volta nella vita. Milioni di persone al mondo ogni anno si scontrano contro questa malattia a prevalenza femminile. A volte ci si dimentica che anche gli uomini possono esserne afflitti. Questo perché molte forme di depressione sembrano essere almeno due volte più comuni nella donna che nell’uomo, soprattutto tra i 18 ed i 45 anni e dopo i 65. Diversi sono i sintomi a seconda delle persone e del grado della malattia, ma nel sesso femminile spesso hanno delle caratteristiche comuni.

    I disturbi del comportamento alimentare, gli attacchi di panico, l’ansia eccessiva e continua, ma anche i disturbi del sonno, nella maggior parte dei casi nascondono, anzi si accompagnano a forme di depressione più o meno lieve. A volte ne sono proprio dei campanelli d’allarme.

    Spesso abbiamo parlato di depressione post-partum, o anche di depressione in gravidanza. A volte in modo esagerato, se si ha un minimo di melanconia, si pensa subito al peggio. Ma quotidianamente, quando non ci sono queste condizioni particolari, come riconoscere questo temibile “male dell’anima“?

    Difficile dirlo con precisione, certo è che giorno dopo giorno si fa sempre più fatica a svolgere le normali attività, non si vuole andare in ufficio, non si riesce a sorridere, la mente è vuota. Molte donne che ho incontrato ed intervistato mi hanno detto che si alzavano la mattina col pensiero di tornare a dormire il prima possibile. Credo che renda bene l’idea.

    Tutto è più complicato quando c’è una famiglia e ci sono dei figli, fonte di stress, ma anche di emozioni, gioia, sorrisi. Se non si ha la forza per provare tutto ciò vuol dire che la nostra mente sta cedendo alla depressione. E arrivano i sensi di colpa, ansie e motivi di tristezza in più.

    A volte ci sono anche dei sintomi fisici come il mal di testa, la nausea, problemi respiratori per i quali i medici non riescono a trovare una causa organica. Bisogna però fare anche attenzione al contrario.

    La depressione a volte nasconde altre patologie importanti: se c’è un tremore diffuso, soprattutto alle mani, una pronuncia incerta, difficoltà digestive e cefalee frequenti, occorre prestare attenzione, sono tutti sintomi di qualcosa che non va e che è necessario affrontare col medico.

    Comunque se la sensazione di astenia, di infelicità, questa mancanza di volontà nell’affrontare la vita quotidiana perdurano per settimane o mesi, è sicuramente arrivato il momento di rivolgersi ad uno specialista. Uno psichiatra preferibilmente. Sarà lui ad indirizzarvi verso una terapia adeguata, che a volte può essere anche farmacologica.

    Non abbiate paura della malattia. Si può curare, nella maggior parte dei casi. Un consiglio ve lo posso dare anche io, non vi farà male: parlatene con i vostri familiari, coinvolgeteli nella vostra eventuale terapia, nei vostri successi e tristezze, non temete l’aspetto sociale della depressione, ma soprattutto: non pensate che la sua frequenza sia sinonimo di una malattia banale. Non lo è se viene trascurata troppo a lungo.

    Foto da:

    centrocrescitapersonale.com

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