Depressione: perché è donna

La depressione è donna. Sì certo, colpisce anche gli uomini, ma è in prevalenza una patologia femminile. Gli studiosi ritengono che il 25% delle donne avranno a che fare con la depressione almeno una volta nella vita. Non esistono ancora certezze sulle cause di questa malattia, anche se ormai il ruolo degli ormoni è stato accertato. Non è neppure ben chiaro quale meccanismo faccia scattare la malattia in particolari momenti e non in altri. L’ereditarietà, le alterazioni ormonali, eventi esterni negativi, come un lutto, una separazione o il mobbing in ufficio, possono essere considerati fattori di rischio.
E non dimentichiamo anche alcune malattie o l’utilizzo di particolari farmaci. Molti studiosi legano la depressione anche alla maggiore emotività delle donne: sono più sensibili, vivono tutto più intensamente. Di fatto è una caratteristica positiva, ma che voi, amiche, sapete quanto può rendere la vita difficile a volte!
Gli ormoni giocano un ruolo determinante comunque. Basta pensare alle forme depressive tipicamente femminili che arrivano in periodi di cambiamenti ormonali come la pubertà, la menopausa, il parto, o più frequentemente (ed in forma più leggera) con il ciclo mestruale.
E questo vale anche se sono gli stress emotivi a dominare, perché sappiamo che hanno un’influenza diretta sugli ormoni.
Ci sono poi altri fattori identificati come causa della depressione, sia negli uomini che nelle donne. Sono i puri fattori psico-sociali (la solitudine e l’abbandono), l’alimentazione errata, malattie, farmaci e droghe, ma anche la mancanza di esercizio fisico.
Qualunque sia la causa, amiche, occorre sempre valutare la situazione con un medico, perché la depressione nella maggior parte dei casi si può e si deve curare.
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http://www.dicarlostefano.it
Fonte | Psichiatriabrescia
Ven 02/07/2010 da Cinzia Iannaccio in Solitudine
















