Contraccezione in vacanza: il benessere passa dalla prevenzione

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    “Arriva l’estate, partite sicure”. E’ questo lo slogan dell’ultima campagna informativa di ONDa (Osservatorio Nazionale sulla Salute delle Donne) mirata alla contraccezione e alla sessualità responsabile. Le vacanze, ma anche i week end al mare, ed in generale l’estate, sono “fisiologicamente” i periodi più rischiosi per ciò che riguarda i rapporti occasionali e soprattutto gli eventuali “effetti collaterali”. Stiamo parlando di gravidanze indesiderate e di malattie a trasmissione sessuale. Le donne, sin dall’adolescenza devono optare per scelte e comportamenti responsabili che tutelino la loro fertilità, e salute sessuale. In mezzo scelto da ONDa è un opuscolo che pone la contraccezione al centro di tutto ciò.

    L’opuscolo sulla contraccezione

    L’opuscolo “Contraccezione tra prevenzione e benessere”, sarà distribuito, per un totale di un milione di copie nei circa 200 ospedali italiani che hanno aderito al progetto dei bollini rosa, nei consultori, nelle farmacie e negli ambulatori di ginecologia. Da non dimenticare però il ruolo del medico ginecologo che deve sempre essere interpretato, ad ogni dubbio, per poter identificare la giusta prevenzione e purtroppo se si arriva tardivamente l’adeguata terapia. Nella brochure sono descritti gli aspetti fisiologici e medici, per ogni ciclo vitale della donna, dalla prima mestruazione all’ultima: il tutto ruota intorno al tema della contraccezione e della scelta più opportuna in base all’età e al tipo di vita, partendo dalla tradizionale pillola anticoncezionale, ed arrivando a quelle di ultima generazione come le formulazioni al drospirenone, senza dimenticare altre opzioni ormonali, naturali e soprattutto il preservativo, unico mezzo per prevenire le malattie a trasmissione sessuale. L’opuscolo è anche scaricabile online sul sito di ONDa.

    Quali le malattie veneree più diffuse tra le donne?

    Non ci si pensa mai: si incontra un bel ragazzo e si finisce con l’avere un rapporto sessuale non protetto che può provocarci seri problemi di salute. Stiamo parlando di una cosa tanto comune quanto semplice da evitare: le malattie veneree si prevengono utilizzando il profilattico. Ma quali sono? Di sicuro l’infezione da HPV è una di quelle patologie che stiamo imparando a conoscere e che può essere rischiosa perché predisponente in taluni casi, al tumore del collo dell’utero; non bisogna poi dimenticare l’HIV, perché ancora oggi le giovani donne sono tra le principali vittime dell’aids. Sono poi molto comuni le infezioni da clamydia, da trichomonas, le epatiti virali da HBV, HCV (epatite B, e C), ma anche la candida, la sifilide, la gonorrea, e l’ herpes genitale. E’ sempre buona norma evitare il contagio e comunque parlare con il proprio ginecologo se si hanno sintomi particolari o solo se si è avuto un rapporto non protetto. Alcune di queste patologie infatti inizialmente possono anche non dare segni.

    Foto: Skalis per Flickr