Conseguenze della bulimia: quali sono?

Bulimia conseguenze

La bulimia ha delle conseguenze sull’organismo? La risposta è sì, ma andiamo con ordine. Stiamo parlando di un disturbo dell’alimentazione di tipo ossessivo-compulsivo, caratterizzato da quel meccanismo perverso definito coazione a ripetere, ovvero, una spinta irresistibile a reiterare meccanicamente il comportamento malato. Cosa accade nella mente delle persone affette da questo disturbo, quasi tutte di sesso femminile e, spesso, giovanissime? Accade che il cibo, invece di essere vissuto come una semplice fonte di nutrimento o anche di piacere immediato, assurge a elemento compensatorio di altre mancanze, e, conseguentemente, serve per “coprire” altro.

Bulimia: cos’è e come si manifesta

Secondo recenti teorie, la tendenza alla bulimia avrebbe una predisposizione genetica, irrobustita da fattori ambientali. Quel che è certo, è che insorge nell’infanzia, o meglio, è da piccoli che si impara ad usare il cibo come strumento compensatorio, e durante l’adolescenza e la giovinezza, si impara a anche a “calibrare” questa introduzione abnorme di alimenti nell’organismo, cercando di annullarne gli effetti con il vomito o l’uso di purganti. La persona bulimica, nel totale segreto che, di solito, riesce a mantenere molto a lungo, con scaltrezza e determinazione, alterna momenti di furia alimentare (le abbuffate) con il vomito auto-indotto per eliminare dal corpo le “tracce” della sua precedente perdita di controllo. Si tratta di una malattia dell’animo, la bulimia, con degli effetti che se non immediatamente visibili sull’organismo (a differenza dell’anoressia, che rende le persone scheletriche) comunque esistono e si aggravano con il tempo. Anni, decenni di bulimia possono incidere molto gravemente sulla salute e sul benessere psico-fisico di un individuo.

Bulimia: conseguenze

Le conseguenze della bulimia sono poco eclatanti, solo chi conosce a fondo il disturbo è in grado di individuarne i segni in una persona che ne soffra. Il peso, di solito, non è il fattore che possa costituire un campanello d’allarme. Raramente la persona bulimica è sottopeso o sovrappeso, nella maggior parte dei casi è normopeso, con piccole oscillazioni che sono tipiche di chiunque. Tuttavia, poiché l’equilibrio elettrolitico dell’organismo è scompensato, il bulimico ha spesso problemi di pelle e caduta dei capelli, le donne hanno un ciclo mestruale irregolare, il viso appare a volte gonfio, a causa dei ripetuti episodi di vomito, che favoriscono la ritenzione dei liquidi nel corpo, vi possono essere anche problemi a carico del cuore, come aritmia. L’incarnato è pallido e le mani (una mano), ha spesso dei tagli e dei calli in prossimità delle nocche, dove stringono i denti quando ci si provoca il vomito. Altro campanello d’allarme importante: i denti. Gli acidi dello stomaco sono corrosivi, come sappiamo, e il continuo contatto finisce per danneggiare seriamente lo smalto degli incisivi, determinando fragilità e carie. Spesso sono proprio i dentisti i primi ad individuare un paziente bulimico. Altri disturbi tipici sono quelli che interessano l’apparato oro-faringeo e gastrico, sempre a causa degli episodi di vomito indotto. Se avete il sospetto che un vostro congiunto, o un amico sia affetto da bulimia, dovete agire come un segugio, notando se si chiude in bagno dopo i pasti, se insiste per andare a far la spesa da solo, se le sue mani sono spesso ferite e il comportamento irrazionale quando perde il controllo. Prima di fare qualunque cosa, cercate un bravo specialista e parlate dei vostri sospetti con lui, vi saprà dire come aiutare la persona che sta soffrendo.

Per ulteriori info sulla bulimia, leggete anche:
Bulimia nervosa: sintomi e cure
Anoressia e bulimia sono più diffuse nelle famiglie di laureati

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Domenica 08/05/2011 da

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