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Condilomi: cause, sintomi, cura e come prevenirli

Condilomi: cause, sintomi, cura e come prevenirli
da in Ginecologia, Malattie veneree, Papilloma Virus, Sintomi
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    Condilomi: cause, sintomi, cura e come prevenirli

    Cosa sono i condilomi? Quali sono le cause, i sintomi e la cura? E come prevenirli? I condilomi, anche noti col nome di verruche genitali o creste di gallo, sono malattie virali trasmissibili secondo varie modalità, tra cui quella venerea. Il condiloma è un’infezione causata dall’HPV, cioè il papilloma virus umano responsabile di alcune malattie della cute e delle mucose. In genere, l’infezione provocata da questo virus provoca delle lesioni e delle escrescenze in prossimità della zona genitale sia maschile che femminile, ma possono svilupparsi anche attorno o dentro la bocca. Il condiloma è una malattia altamente contagiosa e per questo è importante conoscerla bene.

    I condilomi sono una delle malattie sessualmente trasmissibili più diffusa nei paesi industrializzati, sopratutto negli adolescenti sessualmente attivi e nei giovani adulti, di età compresa tra i 16 e i 24 anni. È causata dal papilloma virus (HPV) e per questo è simile a delle verruche cutanee estremamente infettive. Infatti, non solo è possibile contagiare gli altri ma può anche accadere che la persona stessa trasporti l’infezione da una zona all’altra del proprio corpo, durante le normali pratiche di igiene intima.
    In molti casi, l’HPV non causa alcun sintomo evidente, e quindi molte persone possono esserne affette senza rendersene conto e quindi infettare attraverso i rapporti sessuali. È stato però anche rilevato che i condilomi possono essere trasmessi dalla madre al neonato durante il parto. Questi, se presenti, crescono di dimensioni in gravidanza, quindi sarebbe quasi impossibile non accorgersi della loro presenza.

    I condilomi sono piccole escrescenze carnose, o lesioni cutanee, di dimensioni variabili, isolate o raggruppate, di colore rosa o marrone, che appaiono sopra o intorno alla zona genitale o anale. Vengono chiamati creste di gallo per il loro aspetto irregolare. I condilomi sono di solito indolori e non rappresentano una minaccia grave per la salute di una persona, tuttavia, possono causare grave disagio psicologico, in chi ne è affetto, per l’aspetto poco piacevole.
    In alcuni casi, sono comunque stati riscontrati dei sintomi, sopratutto se presenti intorno o immediatamente vicino alla cute e alla mucosa anale.

    Tra i più comuni sono da riscontrare:

    • Prurito
    • Irritazione
    • Fastidio

    In caso di condilomi di dimensioni ridotte, il problema regredisce da solo senza alcun aiuto esterno. Nel caso la malattia fosse in un stato avanzato, con grandi e fastidiose escrescenze, allora esistono due tipi principali di trattamento:

    In questo caso i condilomi verranno trattati mediante l’assunzione di farmaci o tramite l’applicazione di pomate specifiche direttamente sulle lesioni. Alcuni farmaci avranno la funzione di potenziare la risposta immunitaria dell’organismo verso la malattia, altri, come le creme, avranno un effetto tossico sul condiloma vero e proprio.

    L’eliminazione delle escrescenze, specie quelle di dimensioni maggiori, viene fatta attraverso dei sistemi chirurgici distruttivi. Purtroppo con questi metodi il rischio di recidiva è frequente. Tuttavia il tessuto della verruca può essere distrutto tramite:

    • il congelamento attraverso la crioterapia
    • la terapia col laser, se i condilomi sono situati in posti difficili da raggiungere
    • l’elettrocauterizzazione
    • l’escissione chirurgica
    • la causticazione con l’acido tricloroacetico

    In entrambi i trattamenti, però, rimuovere i condilomi non vuol sempre dire eliminare il virus che li ha causati. Il papilloma virus, infatti, potrebbe permanere all’interno del corpo in modo del tutto asintomatico e ripresentarsi tempo dopo o comunque continuare a infettare in caso di rapporti sessuali non protetti.

    Per prevenire l’infezione dei condilomi è necessario evitare il contagio del papilloma virus. In questo senso basterà seguire le fondamentali regole del sesso sicuro: avere rapporti sessuali protetti. L’efficacia del preservativo non è assoluta, però, perchè il contagio può avvenire anche tramite l’utilizzo di un’asciugamano usata. Da anni, tuttavia, è possibile vaccinarsi contro il papilloma virus; meglio se da giovani, prima di aver avuto rapporti sessuali.
    La prevenzione contro i condilomi è molto importante, sopratutto perchè, se trascurati, possono causare modifiche al collo dell’utero o al pene, aumentando il rischio di tumori. Inoltre, le persone affette da condilomi rischiano 6 volte di più di essere contagiate dal virus dell’HIV durante un rapporto non protetto con una persona sieropositiva.

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