Come varia il costo dei ticket da regione a regione nel 2012

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    Costi ticket regioni

    Secondo le stime ufficiali, nel 2012 ogni cittadino spenderà in ticket circa 140€, distribuiti tra esami e visite mediche, pronto soccorso ospedaliero e spese per i farmaci. La maggior spesa pro capite è in buona parte dovuta all’aumento di 10€ relativo agli esami di specialistica, voluto dal precedente Governo la scorsa estate, e allora non applicato da molte regioni. Proprio a tal proposito, vediamo di fare un po’ di chiarezza circa i nuovi o “vecchi” aumenti dei ticket previsti per questo nuovo anno nelle regioni italiane.

    Per un quadro abbastanza esaustivo ci avvaliamo dei dati raccolti da Quotidiano Sanità, che naturalmente ci ricorda come siano soprattutto le regioni con i conti “in rosso” a dover esigere un esborso maggiore dai propri utenti. Ma iniziamo con la Val D’Aosta e le province autonome di Trento e Bolzano, le quali hanno rinunciato al balzello da 10€ sulla specialistica, mentre la regione autonoma della Sardegna ha imposto un aumento “simbolico” di 1 Euro.

    Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Abruzzo e Veneto applicano l’aumento a seconda della fascia di reddito a cui si appartiene, mentre Lombardia, Piemonte e Basilicata lo applicano in base al tipo di prestazione medica richiesta. Ancora, come anticipavo, le regioni con problemi di liquidità, diciamo così, hanno tutte applicato l’aumento di 10€, e sono: Lazio, Liguria, Puglia, Calabria, Sicilia, Campania, Friuli, Marche e Molise.

    Per quanto riguarda i contestatissimi “codici bianchi” a pagamento al pronto soccorso, molte regioni lo applicano con tariffe diverse mentre i ticket sui farmaci non subiranno aumenti rispetto al 2011. Insomma, in buona misura le nostre spese sanitarie dipenderanno dalla “geografia”, ovvero da dove siamo ubicati nel nostro Paese. La speranza, naturalmente, è che ad un aumento delle tasse da pagare, corrisponda anche un miglioramento nella qualità del servizio, come minimo.

    Dolcetto o scherzetto?