Come si usano i granuli omeopatici per dimagrire?

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    Prima di spiegarvi come si usano i granuli omeopatici per dimagrire, è forse opportuno capire di cosa stiamo parlando. Come sapete, l’omeopatia tende a curare la persona nel suo insieme di particolarità fisiche, caratteristiche psico-emotive, ed in questo caso di disturbi correlati all’obesità o al sovrappeso. L’approccio è quanto mai corretto per dimagrire, perché sappiamo che i chili di troppo possono dipendere dall’insieme di tutti questi fattori. Per fare questo è chiaro che la terapia per dimagrire con l’omeopatia, va suggerita da un medico omeopata dopo una visita accurata. Non esiste dunque un granulo che vada bene per tutti, come le pillole dimagranti cui siamo abituati a pensare. Ma detto questo, cosa sono i granuli?

    I granuli in omeopatia

    I prodotti omeopatici, che solitamente si assumono per via sublinguale, si dividono in tre diverse tipologie: i granuli, i globuli e le gocce. I granuli sono, come dice il nome, piccolissime sfere di circa 50 mg l’una. In genere si trovano in confezioni tubolari contenenti 80 granuli. Esistono in tutte le diluizioni (CH) e se ne assumono 3 o 5 per volta a seconda delle indicazioni del medico. Vanno fatti sciogliere in bocca, sotto la lingua, non vanno toccati con le dita (i tubicini contenitori hanno dei bicchierini ad hoc), e assolutamente, vanno assunti un’ora dopo il pasto o mezz’ora prima. La frequenza al dì dipende dai casi:i rimedi omeopatici vanno assunti più volte al giorno nei casi acuti, mentre in caso di cronicità, tale assunzione può essere diluita anche nel tempo, 5 granuli a settimana ad esempio.

    Quali granuli omeopatici si usano per dimagrire?

    Come non ci stancheremo mai di ripetere, non esiste un rimedio omeopatico che vada bene per tutti, quindi possiamo solo dirvi quali sono i granuli omeopatici più usati in caso di obesità o sovrappeso e come agiscono: Antimonium Crudum: aiuta a controllare l’appetito soprattutto nelle persone con fame nervosa. E’ utile anche per eliminare disturbi di flautolenza ed eruttazione, tipici di chi mangia velocemente ingerendo troppa aria.

    In genere si assumono 5 granuli tre volte al giorno 30 minuti prima dei pasti. C’è poi la Coffea cruda: come il nome annuncia ha origine dai semi non torrefatti di caffè e visto che in omeopatia il principio fondante è quello della similitudine, tale rimedio sarà utile per coloro che mangiano per controllare lo stress, sono iper-eccitati, dormono poco, soffrono di insonnia e stress. Ha dunque un’azione simile all’Antimonium crudum, per ciò che riguarda il dimagrimento, ma agisce su persone con caratteristiche diverse. Dunque rilassa e può servire anche per chi la notte non riuscendo a dormire tende ad assaltare il frigorifero!

    La Calcarea carbonica: è molto frequente nel trattamento dei chili di troppo perché interviene sul metabolismo, lo riattiva, favorendo anche un migliore equilibrio intestinale. Infine l’Ignatia: molto spesso l’obesità è legata a forme di depressione o stati di ansia. In questi casi si usa l’Ignatia: 5 granuli per volta a seconda della necessità. Il tutto ovviamente non può prescindere da una minima attività motoria e da una sana alimentazione. Altri granuli omeopatici o questi stessi potrenno aiutarvi a raggiungere il giusto equilibrio che vi faciliterà il dimagrimento.

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